Seminario sul recupero dei borghi
Si discute degli esempi virtuosi di Castel del Giudice e Anversa
BALSORANO. La Valle Roveto punta al recupero dei vecchi borghi per invertire il trend di decrescita e spopolamento attraverso la valorizzazione e la promozione di un territorio ricco di storia, arte e paesaggi unici, sulle orme delle esperienze virtuose come Castel del Giudice e Anversa degli Abruzzi. Testimonial della scommessa della Pro loco di San Vincenzo Vecchio, in collaborazione con l’associazione Borghi autentici d’Italia e i Comuni di San Vincenzo Valle Roveto e Balsorano, in agenda sabato alle 10, al castello Piccolomini di Balsorano Vecchio, due esperienze vincenti e significative: la rinascita e lo sviluppo del piccolo borgo di Castel del Giudice (Isernia), ormai un caso di studio a livello nazionale, e il sistema ricettivo diffuso realizzato nel borgo medioevale di Anversa degli Abruzzi. Storie raccontate da i protagonisti principali: Lino Gentile, sindaco del piccolo paese molisano e Premio Vassallo 2014, e Manuela Cozzi, direttrice della cooperativa Asca, motore del progetto di albergo diffuso nel borgo antico di Anversa. «Le cause della decrescita e dello spopolamento sono molteplici», affermano i promotori del seminario, «ma con un’azione coordinata e un dialogo tra i paesi della valle, e tutti i soggetti operanti sul territorio, con impegno, tenacia e passione la situazione può cambiare». Al seminario coordinato da Ennio Di Cesare, parteciperanno i sindaci di Balsorano e San Vincenzo, Antonella Buffone e Giulio Lancia, Enzo D’Urbano della presidenza Borghi autentici e Veronica Romanelli, presidente della Pro loco di San Vincenzo Vecchio. (m.s.)
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