«Senza parcheggi a pagamento sono a rischio posti di lavoro»

22 Novembre 2016

L’AQUILA. «Senza la riattivazione dei parcheggi a pagamento i dipendenti della M&P rischiano il posto di lavoro». A lanciare l’allarme sono Domenico Fontana della Filt-Cgil e Angelo De Angelis...

L’AQUILA. «Senza la riattivazione dei parcheggi a pagamento i dipendenti della M&P rischiano il posto di lavoro». A lanciare l’allarme sono Domenico Fontana della Filt-Cgil e Angelo De Angelis della Fit-Cisl.

«Una mancata determinazione pone a rischio occupazionale i lavoratori della concessionaria Mobilità&Parcheggi dell’Aquila. Dopo aver attraversato anni di cassa integrazione, riduzione degli orari contrattuali e ritardi nei pagamenti delle retribuzioni, oggi tutto ciò è a serio rischio di essere vanificato per una mancata determinazione da parte dell’affidatario della concessione, cioè il Comune. Da tempo viene annunciata la riattivazione della concessione, rispetto alla gestione della sosta a pagamento: decisione comunicata più volte dallo stesso sindaco e ancora non assunta. Tale mancata deliberazione rischia di scatenare un contenzioso legale tra la concessionaria e l’ente che vedrà sicure vittime i lavoratori, destinati in tal caso a ingrossare la lista già corposa dei disoccupati». Secondo i due sindacati «una decisione va assunta, in un senso o nell’altro. Se la concessione è giuridicamente in essere, dev’essere rispettata, altrimenti si decida di rescinderla e assumere le determinazioni conseguenti. L’attuale condizione non tutela nessuno. Certo non sono tutelati i lavoratori, ma a nostro avviso neanche i cittadini, visto che un eventuale contenzioso potrebbe rischiare di replicare ciò che già abbiamo conosciuto (vedi metropolitana di superficie)». (r.s.)

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