Sequestra l’affittuario moroso, condannato

Tre mesi e 10 giorni in Appello al proprietario di Luco dei Marsi: lucchetti alla casa per convincere un giovane a pagare
LUCO DEI MARSI. Non aveva ricevuto una mensilità di affitto e così aveva chiuso dentro casa l’inquilino, uno straniero. Per tale motivo era finito sotto processo. In corte d’Appello l’uomo è stato condannato a tre mesi e dieci giorni di reclusione. In primo grado la condanna era stata di quattro mesi (pena sospesa) e con le accuse di sequestro di persona e violenza privata. In Appello l’accusa di violenza privata è stata derubricata a esercizio arbitrario delle proprie ragioni. A liberare lo straniero alla fine erano arrivati i carabinieri che denunciarono il proprietario di casa, A.R., di Luco dei Marsi. I fatti avvennero a Luco dei Marsi, in pieno centro storico. Un giovane di origine marocchina, di 25 anni, era indietro con il pagamento di una mensilità di affitto. Si trattava di una cifra di circa 300 euro. Il proprietario della casa, così, pensò bene di chiuderlo dentro l’abitazione, impedendogli per tutta la mattinata di uscire. Si procurò una grossa catena che legò al pomello del portone e alla ringhiera. Alle due estremità agganciò due grossi lucchetti. Il 25enne, marocchino regolare in Italia, quando capì che cosa era successo, chiamò il fratello al cellulare. L’uomo era al lavoro e non appena finì andò nella caserma dei carabinieri per ricevere aiuto. I militari arrivarono sul posto e si trovarono davanti al giovane disperato, affacciato al balcone, e videro la catena che impediva di entrare e uscire dalla casa. Il proprietario di casa, difeso dall’avvocato Andrea Cascianelli, fu denunciato finendo sotto processo.
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