Sequestrata maxi piantagione di droga

In un capanno 12,5 chili di piante di marijuana essiccate: potevano produrre 9.500 dosi. Denunciato 40enne di Bugnara
SULMONA. Stavano perlustrando quella zona con altri obiettivi ma nel corso dei controlli sono stati attirati dall’odore intenso, tipico e inconfondibile che emana la canapa indiana. Incuriositi dalla situazione, gli uomini del compagnia di Sulmona della Guardia di finanza si sono avvicinati a un capanno scoprendo all’interno numerose piante di cannabis già in fase di essiccazione. Anche durante l’emergenza pandemia continua la ferma azione della Fiamme gialle contro lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti nella Valle Peligna. I militari del Nucleo mobile della compagnia di Sulmona diretti dal capitano Arianna Assunta Siracusa sono riusciti a scoprire la più grande piantagione mai realizzata prima nel territorio peligno. Una piantagione in grado di produrre circa 50 chili di marijuana.
All’interno del capanno posto in un’area agricola abilmente occultata nel territorio comunale di Bugnara, i finanzieri hanno trovato e sequestrato circa 12,5 chili di piante di canapa indiana già in fase di essiccazione, complete di fogliame e inflorescenze. Piante connotate da elevato principio attivo, dalle quali si sarebbero ottenute circa 9.500 dosi marijuana pronta per l’uso.
Lo stupefacente e le attrezzature sequestrate sono stati quindi posti a disposizione del sostituto procuratore Stefano Iafolla il quale ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini contestualmente all’avviso di garanzia fatto recapitare al presunto proprietario della piantagione di marijuana. Si tratta di un 40enne del posto (la Finanza non ha fornito le generalità).
L’operazione si inserisce in una più ampia cornice strategica che nel corso del 2020 ha consentito agli uomini del comandante Siracusa di arrestare, in flagranza di reato, cinque persone e di denunciarne altre cinque, tutte ritenute responsabili di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope, e a sequestrare circa un chilo e mezzo di marijuana oltre a cocaina, hascisc e numerosi semi di canapa indiana. Nel 2019, invece, era stata portata a termine un’altra operazione in città che aveva permesso il recupero di un chilo e mezzo di cocaina e di 14 chili di hascisc nascosti nel garage dell’economo del Comune. L’operazione delle Fiamme gialle è ricompresa in un’analisi più ampia delle aree ritenute a rischio per la coltivazione e lo spaccio di sostanze stupefacenti che, nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio, mira a reprimere ogni forma di condotta illecita e testimonia l’impegno quotidiano del corpo nella tutela della salute e della legalità. (c.l.)
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