Sequestrati altri 200 falsi profumi

12 Settembre 2014

Nuovo blitz della Finanza in un negozio gestito da cinesi, multa in arrivo

SULMONA. Continuano a portare frutti i controlli della Guardia di finanza contro la contraffazione e la vendita di prodotti taroccati. Ieri mattina, dopo il consistente sequestro di profumi operato l’altro giorno, un altro negozio di Sulmona gestito da cinesi è finito nel mirino dei finanzieri. Sugli espositori dell’esercizio commerciale hanno trovato circa 200 prodotti con marchi sospetti e falsificati. Ieri mattina, subito dopo l’apertura tre uomini, due in borghese e uno in divisa, sono entrati nel negozio chiedendo di poter controllare la merce esposta sugli scaffali. Tranquilli i proprietari che, per nulla innervositi dalla visita fiscale, seppur con evidenti difficoltà di lingua, hanno cercato di collaborare con i finanzieri con l’intento di dimostrare che la loro merce era stata regolarmente importata. Nulla hanno potuto di fronte all’evidenza delle confezioni dei profumi che riportavano le etichette di noti marchi della moda e del fashion italiani ed europei. Così come nell’altro caso, la Finanza, dopo aver operato il sequestro delle confezioni taroccate, si è riservata di comunicare ai gestori del negozio l'entità della sanzione che sarà loro comminata. Lo faranno nei prossimi giorni. Intanto, per i finanzieri sono arrivati anche gli elogi da parte della Confcommercio che ha sottolineato l’importanza dei controlli a tutela del libero mercato e della produzione originale. «Operazioni che andrebbero fatte con più frequenza e anche in altri settori», sottolineano dalla Confcommercio.

Claudio Lattanzio

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