Serrata simbolica dei centri commerciali

12 Maggio 2021

La protesta contro le chiusure nei festivi e prefestivi sbarca anche in città e approda a Palazzo Chigi

L’AQUILA. Una serrata simbolica per chiedere di poter riaprire nei giorni festivi e prefestivi, con lo slogan “Chiudiamo perché vogliamo aprire”. È andata in scena anche in città la manifestazione delle associazioni del commercio. «I nostri luoghi sono sicuri», affermano gli esercenti, «per i lavoratori e i consumatori. Per questo abbassiamo le serrande per alcuni minuti, un gesto simbolico per chiedere al governo e alla politica di farci tornare subito alla normalità».
E la protesta è approdata a Roma. I rappresentanti delle associazioni del commercio, Ancd-Conad, Confcommercio, Confesercenti, Confimprese, Cncc–Consiglio nazionale dei centri commerciali e Federdistribuzione, hanno incontrato a Palazzo Chigi, Antonio Funiciello, capo di gabinetto del premier Mario Draghi, e il ministro Mariastella Gelmini. «Le prossime valutazioni del governo in merito alle riaperture», osservano le categorie, «prenderanno sicuramente in considerazione le istanze della categoria per un’auspicabile riapertura nel breve termine. Questo incontro ha concluso una giornata di confronti con le principali forze politiche, che hanno manifestato significativo appoggio all’iniziativa promossa dalle associazioni del settore e alle richieste avanzate, relative alla totale riapertura delle strutture fin da subito». La simbolica serrata ha registrato un’adesione pressoché totale dei punti vendita presenti nei 1.300 centri commerciali sul territorio nazionale.