Servizi di pubblica utilità perché ubriaco alla guida

1 Giugno 2022

SULMONA. Era stato fermato dai carabinieri in un posto di blocco e dai controlli con l’etilometro era risultato con il tasso alcolemico nel sangue abbondantemente sopra la norma. Ieri per R.D.C.,...

SULMONA. Era stato fermato dai carabinieri in un posto di blocco e dai controlli con l’etilometro era risultato con il tasso alcolemico nel sangue abbondantemente sopra la norma. Ieri per R.D.C., 50enne di Pescocostanzo, è arrivato il conto della giustizia. Quattro mesi di reclusione, duemila euro di multa, sospensione della patente di guida per un anno: questa la pena patteggiata davanti al giudice Concetta Buccini che nel dispositivo ha voluto inserire anche la pena accessoria della messa alla prova che lo porterà a svolgere attività di volontariato e di pubblica utilità. E se a termine della prova tutto andrà per il verso giusto e il 50enne avrà capito la lezione, il reato non sarà iscritto nel casellario giudiziario. I fatti risalgono a due anni fa, quando, nel corso di mirati servizi di controllo del territorio disposti dalla compagnia dei Carabinieri di Castel di Sangro, il 50enne era risultato positivo all’alcoltest. Il tasso alcolemico nel sangue era pari a 1,9 g/l, bel al di sopra del massimo consentito dalla legge. L’uomo fu denunciato all’autorità giudiziaria con multa e ritiro della patente. Da qui il procedimento penale che si è chiuso ieri con il patteggiamento della pena e con la messa alla prova. Negli ultimi giorni è arrivata dai carabinieri della compagnia di Sulmona la stretta contro alcol e movida. Nel corso dei week end, hanno effettuato numerosi controlli revocando sei patenti di guida. In più hanno denunciato quattro persone e segnalate altre due dopo incidenti non gravi, elevando numerose sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente. (c.l.)