Servizi scippati Scoccia: la città danneggiata dalle divisioni

2 Febbraio 2020

SULMONA. Le rassicurazioni dell’assessore regionale alla Cultura Mauro Febbo circa l’accorpamento della sede sulmonese dell’Agenzia di promozione culturale non convincono in città. «Ancora una volta...

SULMONA. Le rassicurazioni dell’assessore regionale alla Cultura Mauro Febbo circa l’accorpamento della sede sulmonese dell’Agenzia di promozione culturale non convincono in città. «Ancora una volta le divisioni, la diffidenza e la mancata collaborazione hanno condannato Sulmona a subire spoliazioni e depotenziamenti di servizi», fa notare la consigliera regionale Marianna Scoccia. «È il caso della posizione del responsabile d’ufficio dell’Agenzia di promozione culturale di Sulmona. Già il 2 dicembre scorso ho sollevato questa criticità, interloquendo con l’assessore Febbo al fine di evitare che la riorganizzazione degli uffici portasse a un ridimensionamento della sede di Sulmona. Medesima azione è stata posta in essere per la soppressione della posizione organizzativa dell’Ufficio del Genio civile. Condurre queste importanti battaglie in solitaria, nonostante l’impegno profuso, non ha al momento sortito grandi risultati se si considera, oltretutto, che il gruppo Udc non gode di un riferimento diretto nella giunta regionale». Da qui l’appello all’unità.
«Faccio, quindi, un appello alla collega Antonietta La Porta, affinché si unisca a me in questa battaglia, firmando la risoluzione a difesa dei servizi del territori», aggiunge Scoccia. «Questa azione servirà anche per non lasciare l’amara sensazione che, nonostante la Valle Peligna sia rappresentata da due consiglieri regionali, le divisioni politiche, i diktat di scuderia e la diffidenza nel lavorare insieme lascino la città sguarnita davanti ai numerosi attacchi». Critiche alla Regione che penalizza il territorio sono arrivate anche dal Pd e dal collettivo AltreMenti. (f.p.)
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