Servizi sociali sul territorio niente fondi per il personale

5 Giugno 2015

L’AQUILA. Continua inesorabile la crisi dei servizi sociali dell’ambito della Comunità montana dell’Aquila. «Alle generiche rassicurazioni, fornite dall’ente sull’erogazione delle risorse minime per...

L’AQUILA. Continua inesorabile la crisi dei servizi sociali dell’ambito della Comunità montana dell’Aquila. «Alle generiche rassicurazioni, fornite dall’ente sull’erogazione delle risorse minime per coprire almeno una mensilità arretrata degli operatori, a distanza di un mese non sono seguiti i fatti», afferma Goffredo Juchich, segretario del Prc. «Nella riunione tenuta nella sede di Barisciano, alla presenza della Cgil, della cooperativa che ha in carico i servizi e di alcuni sindaci dell’Ambito si era anche discusso della possibilità di una compartecipazione minima da parte dei Comuni di 200 euro mensili, ma, evidentemente, da parte di questi non c’è la volontà di partecipare alla spesa sociale del loro territorio, nemmeno per questa misera cifra che, però, permetterebbe alla rete di avere un po’ di ossigeno per sopravvivere. I trasferimenti della Regione restano insufficienti, specie per le aree interne, e nessuna risposta viene fornita dall’assessore Sclocco che avrebbe la responsabilità di pianificare il futuro dei servizi sociali. I lavoratori, stremati da anni di lavoro precario dove non hanno mai fatto mancare il loro sostegno a disabili, anziani e minori, si propongono di di portare la vertenza su tutti i tavoli istituzionali».

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