Servizi socio-sanitari, è scontro

2 Ottobre 2022

Pratola, Margiotta vota contro la gestione associata. Il sindaco lo contesta

PRATOLA PELIGNA. Il consigliere comunale Vincenzo Margiotta vota contro la convenzione per la gestione associata dei servizi socio-sanitari e scoppia la polemica. Nervi tesi al consiglio comunale di Pratola Peligna tra maggioranza e opposizione. I lavori, durante i quali erano in discussione solo 5 punti all’ordine dei giorni tra cui la costituzione di una commissione d'inchiesta sul caso dell’Istituto tecnico “da Vinci” di Sulmona, si sono infiammati per uno scontro tra i consiglieri. Al momento infatti di votare il punto 3, relativo all’approvazione della convenzione che determinerà la gestione associata delle funzioni e dei servizi socio-sanitari nell'Ambito distrettuale sociale Peligno, il consigliere d’opposizione Margiotta ha votato contro.
«Il consigliere Margiotta», hanno commentato il sindaco Antonella Di Nino e i componenti della maggioranza, «nella sua foga di essere sempre contro tutto e tutti, ha esprosso il voto contrario, unico in consiglio, a un provvedimento a favore dei disabili e delle altre categorie fragili. Un passaggio che ha suscitato sgomento e incredulità, dettato soltanto dalla volontà di essere contro, a prescindere, ogni determinazione della maggioranza. E allora è inutile che farsi chiamare avvocato o consigliere quando a mancare è la sensibilità verso il mondo dei più sofferenti».
La replica del consigliere Margiotta non si è fatta attendere. «La mia sensibilità per i diversamente abili, per i fragili, per i più sfortunati è nota, e non sarà intaccata dalle interessate e false dichiarazioni del sindaco», ha commentato Margiotta, «ho votato contro la gestione associata di quei servizi socio-assistenziali e non contro lo svolgimento di servizi a favore di quelle persone. E l’ho fatto perché le decisioni le prenderanno altri».
L'esponente dell'opposizione ha poi accusato il primo cittadino «di non aver consentito a tutti i consiglieri di votare la costituzione della commissione d'inchiesta sull’istituto Leonardo da Vinci, nonostante esistesse un punto all’ordine del giorno. Perché? Aveva paura votassero sì? Non vuole che si faccia luce sull’esistenza o meno della relazione in Comune dal febbraio 2021? Perché non vuole che si accerti la verità? Visto gli avvisi della Tari consegnati in questi giorni, perché non bastavano le bollette di luce e gas in arrivo, mi chiedo: gli aumenti si sono resi necessari per pagare luce e riscaldamento dei campi di calcio di Bagnaturo e di Pratola?» ha concluso Margiotta. (e.b.)
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