Sette vittime: altre due nella casa di riposo

Sale la drammatica conta delle persone decedute con il Covid. Ieri 43 positivi, tamponi a raffica al drive-in Dante Labs
L’AQUILA. Diciotto morti. È il drammatico bilancio che dal 30 ottobre scorso vede salire il numero dei decessi di pazienti con Covid. Altre tre vittime accertate nella casa di riposo Villa Sorriso di Scoppito. Sono risultate positive 43 persone in città. Per fronteggiare l’emergenza sanitaria, il Comune annuncia uno screening epidemiologico sui giovani in età scolare, mentre l’Asl imprime un’accelerata al reclutamento di infermieri a tempo determinato, tra 2.100 candidati. File ordinate nella prima giornata di funzionamento del drive-in allestito dal laboratorio privato Dante Labs, che invita i cittadini a presentarsi per il tampone muniti del certificato medico. Il comitato 3.32 sollecita l’Università a realizzare un laboratorio pubblico per i test.
LE VITTIME. Quattro le vittime del bollettino regionale: M.B., di 53 anni (le iniziali per un caso di omonimia), Elda Trippitelli di 88; Elda Fusilli di 94; Alfonso Panella di 86 anni, di Poggio Picenze. Quest’ultimo, insieme a Oreste Milani di 84 anni, di San Nicola di Tornimparte, e al 104enne Giuseppe Contini, di Montereale, era ospite della casa di riposo Villa Sorriso di Scoppito. Altra vittima fuori bollettino Elisabetta Bonomo di 91 anni di Picenze di Barisciano.
SCREENING. La giunta comunale ha dato il via libera alla delibera proposta dal sindaco Pierluigi Biondi con cui verrà costituita una struttura composta da rappresentanti di Regione, Asl Università, Gssi, Croce Rossa, Ufficio scolastico regionale e provinciale e altri soggetti istituzionali per attività logistiche o di supporto per avviare la campagna di controlli. «Il progetto è mirato, in questa prima fase», spiega il sindaco, «a monitorare soprattutto gli studenti non interessati dalla didattica a distanza. Un’operazione che ha un alto valore sociale, oltre che sanitario. L’obiettivo è quello di tutelare una delle fasce più sensibili della nostra società, quella dei ragazzi in età scolare, creando un modello che consenta loro di frequentare le lezioni in sicurezza ed elaborare relazioni e comportamenti formativi che solo tra i banchi di scuola è possibile sviluppare. Il gruppo di lavoro deputato a coordinare le operazioni di verifiche sarà guidato da una figura qualificata nella gestione delle emergenze, il cui nome sarà reso noto a breve, non avrà alcun costo per l’ente che, di contro, ha stanziato 300mila euro per la realizzazione dei test da somministrare. Il mio ringraziamento va a quanti hanno aderito, o che lo faranno, a questa importante proposta volta a tutelare la salute pubblica. L’obiettivo è, nell’immediato, quello di circoscrivere il contagio e contenerlo. In prospettiva, è di creare un modello scientifico e replicabile».
INFERMIERI. Sono state adottate le delibere di ammissione dei candidati e di nomina della commissione incaricata della valutazione dei titoli presentati per la partecipazione all’avviso pubblico bandito dall’Asl nel settembre scorso. «La commissione lavorerà a spron battuto», afferma il manager Asl Roberto Testa, «al fine di terminare il lavoro, il più presto possibile, con la valutazione degli oltre 2.100 candidati ammessi e stilare la graduatoria di merito. Abbiamo stabilito un calendario di lavoro serrato per assumere nuovi operatori e potenziare il personale infermieristico, in modo da disporre di più risorse per fronteggiare l’emergenza. In base alle necessità definiremo il numero di infermieri da assumere a tempo determinato per distribuirli nelle strutture della provincia.
DANTE LABS. Partito con successo il servizio drive-in per i tamponi del laboratorio privato Dante Labs nel Tecnopolo. «Non si sono registrate lunghe file», informano dal centro prelievi, «e non sembrano esserci stati intoppi. Consigliamo vivamente ai nostri clienti di munirsi di prescrizione medica cartacea al fine di non pregiudicare lo scorrimento della fila». Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì (9-16). COMITATO 3E32. Potrebbe essere l’Università a realizzare un laboratorio pubblico per potenziare i test. La richiesta arriva dal Comitato 3e32: «Siamo la città della conoscenza di biotecnologie, medicina e ingegneria: dobbiamo utilizzare questa capacità strutturale per il bene comune del territorio. Sì all’alleanza tra Ateneo e sistema sanitario».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

