Sfida alla Lega, Forza Italia insiste Taccone rimane la prescelta

I big nazionali del partito appoggiano la docente e Pagano oggi va a colloquio con Berlusconi «Centrodestra vincente guidato da Anna Maria, gli alleati se ne devono fare una ragione»
AVEZZANO. Forza Italia sempre più determinata a strappare la guida del centrodestra alla Lega. Le velleità delle truppe azzurre capitanate dal senatore Nazario Pagano hanno incassato il via libera dei big nazionali a Roma, mentre oggi è in programma il contatto con il Cavaliere, Silvio Berlusconi (ieri impegnato altrove), per poi passare all’affondo finale verso gli alleati, mirato a disarcionare il candidato della Lega, Tiziano Genovesi.
«La nostra candidata», afferma Pagano, «ha conquistato tutti: è la figura migliore per guidare il centrodestra unito e vincente. Forza Italia non vuole rompere lo schema, però occorre un confronto in ambito regionale per trovare una quadra, mettendo dentro anche L’Aquila, dove l’amministrazione Biondi è in crisi».
Pagano, quindi, allarga il campo del ragionamento pur di raggiungere l’obiettivo Avezzano. E aggiunge altra carne sul fuoco. «La Lega», prosegue, «deve capire che tra il voto europeo e quello nei Comuni c’è un abisso: qui è un’altra partita». Il passaggio romano – dove insieme a Pagano e all’onorevole Antonio Martino era presente la candidata a sindaco di FI – che ha cristallizzato la decisione all’unanimità del direttivo regionale, galvanizza le speranze dei forzisti cittadini, con in testa i coordinatori provinciale e comunale, l’ex primo cittadino, Gabriele De Angelis, e l’ex vice sindaco Aureliano Giffi, nettamente contrari a fare la battaglia con alla guida il leghista Genovesi. E il simbolo circolante negli ultimi giorni con la scritta “Forza Avezzano, Taccone sindaco”, pare confermare i propositi bellicosi di far scattare il piano B, ovvero la corsa con il polo dei moderati, puntando al ballottaggio. Prima di rompere definitivamente, però, i forzisti attendono il nuovo incontro a livello regionale, visto che quello ipotizzato per oggi tra le anime del centrodestra, Lega, Fratelli d’Italia e Udc, è slittato alla prossima settimana, mentre il tempo stringe: il ministro degli interni, Luciana Lamorgese, infatti, ha fissato la data delle elezioni amministrative per il 20 e 21 di settembre.
«Il nostro obiettivo», conclude il senatore azzurro, «è un centrodestra vincente guidato dalla professoressa Taccone, gli alleati se ne devono fare una ragione».
Il coordinatore regionale non si sbilancia oltre, però gli azzurri cittadini si dicono determinati a rompere l’alleanza di centrodestra se la Lega non farà marcia indietro. Operazione che non sembra all’ordine del giorno dei leghisti: dopo l’investitura di Genovesi da parte del leader Matteo Salvini, infatti, continuano a battere il territorio con tutti gli assessori e consiglieri regionali per dare spinta alla corsa del segretario provinciale.
Oggi alle 17, in piazza Risorgimento, Genovesi, insieme a dirigenti e militanti della Marsica, terrà un’iniziativa sulla sicurezza. «Vogliamo parlare con i cittadini per chiedere loro di sostenerci nella nostra battaglia per potenziare la dotazione organica e gli strumenti delle forze dell’ordine», afferma l’imprenditore, «poiché nella nostra città e nel nostro territorio si verificano, purtroppo molto spesso, episodi di violenza».
Per il segretario provinciale del Carroccio la strada maestra è rappresentata dalla fornitura del «taser (la pistola a impulsi elettrici che blocca per alcuni secondi i movimenti delle persone colpite, ndc) che dev’essere, come prevede la legge, dato in dotazione pure ai comuni più piccoli e con gravi problemi».
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