Sfilano i ministri, il voto s’avvicina: oggi c’è Di Maio, domani Garavaglia

Il pentastellato rappresentante degli Esteri arriva per sostenere il candidato del centrosinistra Di Piero L’esponente della Lega appoggia l’avvocato Masci. Venerdì sarà la volta dell’ex premier Giuseppe Conte
SULMONA. Inizia oggi la sfilata dei rappresentanti del governo Draghi, che si susseguirà per tutto il mese di settembre. Il primo ad arrivare a Sulmona è il ministro degli Affari esteri, Luigi Di Maio, che sarà in città a sostegno della lista dei candidati al consiglio comunale del Movimento 5 Stelle e del candidato sindaco della coalizione del centrosinistra Gianfranco Di Piero. L’incontro inizialmente previsto per le 12.30 è stato anticipato alle 11,45 per via del tour elettorale molto intenso: dopo Sulmona il ministro raggiungerà la Puglia. L’incontro di Sulmona si terrà in corso Ovidio di fronte all’acquedotto medievale. Un incontro informale dove il ministro parlerà di turismo e dello sviluppo dell’economia territoriale attraverso le eccellenze enogastronomiche di Sulmona e della Valle Peligna. Ad attendere Di Maio ci saranno, oltre al candidato sindaco, il capolista Attilio D’Andrea ed esponenti del movimento locale. Per l’occasione saranno presenti con i loro prodotti tipici il Consorzio dell’aglio rosso, i produttori di grano di Solina, i confettieri di Sulmona e i produttori dei latticini del territorio. Domani, invece, toccherà al ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, esponente di spicco della Lega Salvini che incontrerà i simpatizzanti alle 10.15 in piazza XX Settembre, per poi spostarsi nella sede della Comunità montana a Palazzo Sardi, dove alle 11 terrà una conferenza stampa a sostegno di Vittorio Masci.
Giovedì sarà a Sulmona l’ex ministro Danilo Toninelli. L’incontro è previsto per le 18 a Palazzo San Francesco. Il giorno dopo, sempre a sostegno dei Pentastellati, alle 11,30 arriverà in città, l’ex premier Giuseppe Conte, e leader dei 5 Stelle, il quale farà un giro per il centro storico per poi soffermarsi sotto i portici di fronte piazza Garibaldi, dove incontrerà i cittadini.
Intanto, dal Pd arriva un appello al voto. «Ci auguriamo che, in controtendenza rispetto alle elezioni precedenti, moltissime persone si rechino alle urne», affermano dal circolo del Pd di Sulmona, «abbiamo rimesso al centro del dibattito cittadino l’importanza e la sacralità delle istituzioni anche attraverso la critica politica e la denuncia di quanto intollerabile sia stata in questi ultimi anni la gestione della cosa pubblica prevalentemente per fini personali e clientelari. Non siamo infatti noi persone che hanno fatto della politica un affare di famiglia, ma la concepiamo come servizio per la comunità: mai per l’io ma per il noi. È per questo che abbiamo voluto informare la città degli incarichi dati ai figli dei consiglieri, delle assunzioni nelle cooperative delle mogli degli assessori, dell’uso, ancora oggi, delle società partecipate come sedi elettorali, come concorsifici», incalzano i vertici locali del Pd, «e comunque sempre per interessi propri e mai della comunità. Ed è per questo che non abbiamo mai cessato, e mai cesseremo, di accendere i fari della legalità e della trasparenza in una città che negli anni del così detto civismo ha solo perso: popolazione, lavoro, servizi e speranze. Le istituzioni sono sacre e la città merita una amministrazione degna della sua storia, della sua bellezza, delle sue potenzialità», conclude il Pd, «il futuro non è fatto di promesse spazzatura ma di impegno e responsabilità a cui tutti siamo chiamati per costruire la Sulmona che vogliamo: occupazione, sviluppo e diritti per tutti».

