Sfilata di moda illumina il primo borgo ricostruito

1 Settembre 2019

L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di riportare l’attenzione sulle frazioni Ora sono tornate agibili 54 abitazioni, ma sono soltanto 11 le famiglie rientrate

L’AQUILA. Una sfilata di moda in un luogo altamente simbolico soprattutto nell’anno del decennale del sisma. Parliamo della piccola frazione aquilana di Sant’Angelo di Bagno che ha un “record” storico: si tratta, infatti, del primo borgo del comune dell’Aquila completamente ricostruito almeno per quanto riguarda gli edifici privati. Grazie alla ferrea volontà dei proprietari, dei tecnici e sulla spinta di una sentenza del Tar che ha rimosso qualche ostacolo burocratico, le 54 abitazioni della frazione sono di nuovo agibili, anche se per ora solo 11 famiglie sono tornate ad abitarle. Resta invece tutta da fare la ricostruzione pubblica e in particolare la ristrutturazione della chiesa di San Michele.
LA SFILATA DI MODA. Venerdì scorso, grazie al gruppo di protezione civile dei Bersaglieri, a Sant’Angelo si è svolta l’iniziativa “Ricostruire con stile, sfilata di moda nel borgo rinato”. Hanno partecipato, tra gli altri, il vicesindaco Raffaele Daniele, il direttore artistico della Perdonanza Leonardo De Amicis, Carmen Zonfa, presidente del consiglio di partecipazione di Bagno-Monticchio e l’ex consigliere comunale Tonino De Paolis tra i promotori dell’evento. «La sfilata di moda nel piccolo centro di Sant’Angelo» hanno detto gli organizzatori, «ha avuto l’obiettivo di riportare l’attenzione sui tanti piccoli borghi che tutti insieme costituiscono la bellezza, l’identità, la cultura del nostro territorio martoriato dal terremoto e, nel contempo, a dare nuova vita a quei colori, quelle luci, quelle voci che da troppo tempo sono assenti da questi luoghi. Vogliamo anche ringraziare quanti hanno lavorato alla ricostruzione e quelle famiglie che sono già tornate ad animare il piccolo borgo». La serata è stata presentata da Emilia Pellegrini. Hanno curato il tutto l’assistente di produzione Stefano Picella e l’insegnante di portamento Rita Perrone. Ospiti sono stati Sonia Masulli, Pierluigi Vivan della scuola di canto del maestro Alberto Martinelli (presente anche lui alla manifestazione) e la cantante pop Simona Scimia. Fotografo ufficiale Marcello Coletti.
LA PROPOSTA. Nel corso della serata Tonino De Paolis ha rilanciato una proposta che aveva già fatto qualche mese fa al sottosegretario Vito Crimi che nel governo Lega-Cinque Stelle aveva anche la delega alla ricostruzione. «Dopo dieci anni dal sisma», sottolinea De Paolis, «dobbiamo riflettere sugli errori fatti e correggerli. La ricostruzione delle sessanta frazioni del comune dell’Aquila sta andando avanti, pur fra tante difficoltà, ma le case già pronte sono spesso vuote o in vendita perché gran parte del recuperato non era prima casa ma stalle, pollai, legnaie e locali vari per cui gran parte di questi edifici potrebbero restare inutilizzati. Sarebbe utile un provvedimento per destinare fondi ai Comuni con i quali gli stessi enti, attraverso un bando pubblico, potrebbero acquistare – indennizzando i proprietari – ruderi la cui ricostruzione sarebbe del tutto superflua dal punto di vista abitativo – e penso anche a quegli aggregati che non si sono ancora costituiti e che andranno commissariati – e al loro posto creare servizi utili alle comunità con strade comode, piazze, aree verdi, migliorando, in poche parole, la qualità della vita di chi tornerà o deciderà di andare a vivere nei piccoli borghi», conclude De Paolis. In realtà quest’operazione poteva essere fatta anche con la norma relativa alle case equivalenti (il Comune compra la casa distrutta e il privato la riacquista altrove), ma si è visto ben poco.
LA SCUOLA. Il vicesindaco Daniele, nel suo intervento, ha promesso ai cittadini che la scuola dell’infanzia verrà ricostruita a Bagno (sulla vicenda c’erano state molte polemiche nei mesi scorsi). «La ricostruzione», ha detto, «non si deve fare solo con l’occhio del ragioniere, ma anche con il cuore e con il rispetto delle comunità».
PERDONANZA. Il maestro De Amicis ha affermato che il prossimo anno il cartellone della Perdonanza vedrà le frazioni ancora più protagoniste.
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