Sfiorata una rissa tra gli ambulanti

Controlli sulle autorizzazioni e sulle misure dei banchi, critiche ai vigili urbani
SULMONA. Alta tensione fra gli ambulanti di piazza Garibaldi, che durante l’ultimo mercato hanno sfogato tutta la loro rabbia contro l’abusivismo. Rissa sfiorata fra i banchi quando i vigili urbani si sono presentati per i normali controlli sulle autorizzazioni e sulle misure dei banchi. Un gruppo di commercianti ha inveito contro la polizia municipale, suggerendo di controllare abusivi e spuntisti (coloro che non hanno un posto fisso e che occupano quelli lasciati liberi dai titolari). Normalmente esiste un patto di rispetto tra imprenditori, ma la mancanza di controlli sull’abusivismo, gli extracomunitari che operano ai bordi non regolamentati e la gestione degli spazi in funzione di un regolamento ormai superato, fanno venir meno anche il controllo dei fattori psicologici individuali. Da qui l’appello a una maggiore attenzione nei confronti del comparto in crisi, lanciato dalla Confesercenti. «Gli operatori ambulanti di piazza Garibaldi stanno vivendo un periodo di grandi incertezze dovute, soprattutto, alla crisi che penalizza pesantemente questo territorio», spiega il vicepresidente provinciale Confesercenti, Pietro Leonarduzzi, «mercoledì mancava il 25% dei titolari di posteggio; è un effetto che si ripercuote negativamente anche sull’economia della città e in modo particolare del centro storico. Tutto questo è legato anche al clima di incertezza dovuto alla mancanza di risposte del Comune sia per quanto riguarda la ristrutturazione del mercato che la non definizione dello spostamento in tempo di Giostra». (f.p.)

