Sfollati da 6 anni: «Siamo stanchi»

10 Gennaio 2015

Tornano a protestare le tre famiglie di una palazzina inagibile nel centro storico

SULMONA. A sei anni dal sisma del 2009 restano ancora fuori dalle loro case, senza sapere quando potranno rientraci. Questa la storia di tre famiglie residenti nel palazzo di largo Franceso Sardi Deletto. Gli alloggi del palazzo che affaccia su piazza Tresca sono stati giudicati inagibili dopo il terremoto del 2009, a differenza dei locali al piano terreno che ospitano negozi e studi privati e professionali. Da qui la protesta dei residenti. «Il nostro disagio dura da sei anni» affermano i cittadini «siamo stanchi di rimanere fuori all’infinito e di dover lottare per rientrare nelle nostre abitazioni senza, tra l’altro, ricevere alcuna sovvenzione. Sono passate due amministrazioni comunali e per noi non si vede la soluzione. Diciamo una volta per tutte basta con queste perdite di tempo e con i vari rimpalli di responsabilità». Intanto, da palazzo San Francesco fanno sapere di aver preso in carico il problema. Anche se i dati sulla ricostruzione al palo in città non sono confortanti. Sono ancora 230 i cittadini sulmonesi raggiunti da ordinanza di sgombero dalle proprie abitazioni, secondo una stima dei mesi scorsi. Di questi, 83 sono privi di qualsiasi forma di assistenza dal 30 giugno 2012 e per altri 74 il diritto all’assistenza è scaduto a fine anno. Nell’intero 2014 solo quattro pratiche sono state approvate in città per poco più di 4 milioni di euro e tredici quelle avviate sul territorio per circa 800mila euro. Un’inezia rispetto ai 60 milioni di euro stimati. (f.p.)

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