Sfondano la porta nella casa del padre I fratelli Ferreri finiscono di nuovo in cella

6 Febbraio 2018

Sfondano la porta dell’abitazione del padre e tentano di fare irruzione nella casa. Episodio avvenuto al culmine di una lite di famiglia. Sono stati però arrestati dai carabinieri della Compagnia di...

Sfondano la porta dell’abitazione del padre e tentano di fare irruzione nella casa. Episodio avvenuto al culmine di una lite di famiglia. Sono stati però arrestati dai carabinieri della Compagnia di Avezzano. In cella sono finiti i fratelli Angelo e Antonello Ferreri, 35 e 33 anni, entrambi di Avezzano, già accusati di diversi reati, tra cui quello dell’omicidio del marocchino Said Erradi, 31enne, avvenuto la notte del 3 dicembre 2013 dopo un inseguimento per questioni di droga. Stavolta sono accusati del reato di violenza privata perché, secondo l’accusa, hanno tentato di scardinare il portone dell’abitazione del padre, Vincenzo Ferreri.
Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma chiamati proprio a causa dell’irruzione. Una volta sul posto hanno arrestato i due giovani che sono stati rinchiusi nel carcere di San Nicola ad Avezzano in attesa dell’udienza di convalida. Uno di loro, Angelo Ferreri, era inoltre sottoposto a un provvedimento di sorveglianza speciale, sempre in seguito all’accusa di omicidio (per questo reato è in corso il processo).
L’udienza sul delitto Erradi è fissata per il 6 marzo. I due arrestati sono difesi dall’avvocato Roberto Verdecchia e nelle prossime ore saranno ascoltati dal gip del tribunale di Avezzano che dovrà decidere se convalidare l’arresto. (p.g.)