Sfrattato l’imprenditore che rideva dopo il sisma
L’AQUILA. L’imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli, che fu coinvolto nell’inchiesta sui lavori per il G8 e che venne intercettato mentre rideva durante il terremoto dell’Aquila sperando di...
L’AQUILA. L’imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli, che fu coinvolto nell’inchiesta sui lavori per il G8 e che venne intercettato mentre rideva durante il terremoto dell’Aquila sperando di ottenere appalti, è stato allontanato dai carabinieri dalla villa a Monte Argentario, in località Spini Bianchi, presa in affitto nel 2011 ma da cui è stato di recente sfrattato con provvedimento del tribunale di Grosseto. Piscicelli era rientrato con un pretesto nell’immobile, che appartiene a una società, alla fine di marzo, motivo per cui il gip di Grosseto ha emesso un provvedimento di sequestro. I carabinieri lo hanno eseguito mandando via l’imprenditore e portando via anche il suo cavallo. Secondo quanto appreso, proprio la presenza dell’animale all’interno della tenuta sarebbe stato il motivo per cui Piscicelli era riuscito, il 31 marzo scorso, a convincere il custode a farlo entrare nonostante fosse stato sfrattato. L’imprenditore avrebbe sostenuto di dover accudire e nutrire l’animale, di sua proprietà. Così si sarebbe invece insediato nuovamente nell’immobile. La proprietà lo ha denunciato all’autorità giudiziaria e ieri è stato eseguito il sequestro. Il cavallo è stato ricoverato in un altro luogo. Per la villa il tribunale ha ora nominato un curatore. Quando Piscicelli è rientrato nella villa alcuni giorni fa, la società proprietaria lo ha denunciato per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone. Ciò perché Piscicelli, accompagnato da un uomo di sua fiducia, una volta entrato nella tenuta ha mandato via in malo modo il custode che gli faceva presente di essere stato sfrattato.
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