Sgarbi visita i tesori nel castello di Celano

27 Agosto 2017

CELANO. Vittorio Sgarbi è arrivato in auto verso le 14,30, con un’ora abbondante di ritardo rispetto alle previsioni, parlando al telefono con il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, col quale è...

CELANO. Vittorio Sgarbi è arrivato in auto verso le 14,30, con un’ora abbondante di ritardo rispetto alle previsioni, parlando al telefono con il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, col quale è in corso una diatriba da giorni. Sgarbi, come già fatto il giorno precedente all’Aquila, ha ripetuto le accuse lanciate in merito alla demolizione di palazzo Sirena nella città adriatica.
È cominciato così il pomeriggio di Sgarbi a Celano, atteso per una visita nel Castello Piccolomini.
«Hai rifiutato le parole di persone che ti suggerivano una strada diversa», ha affermato il critico d’arte, ripreso dai telefonini di numerosi curiosi, «il vincolo arriverà e pagherai davanti al magistrato, tutti i giorni non dimenticherò l’Attila che sei, tu distruggi casa tua, non distruggi un bene di tutti, io lo conoscevo quando non eri ancora nato, ho firmato per il Palazzo Sirena. Sei un populista con quattro amici che ti fanno da claque, hai portato il terremoto dove non c’era, l’abusivismo non l’hai cancellato, dovevi aspettare la dichiarazione della Soprintendenza per abbatterlo, questa è la tua colpa».
Fatto lo sfogo, Sgarbi si è concesso la visita all’interno del castello celanese, accompagnato dall’artista sulmonese Silvio Formichetti. Sgarbi si è soffermato in ognuna delle nove sale che ospitano la Mostra di arte sacra, dove sono racchiusi diversi capolavori abruzzesi. Il critico, che nel corso della visita è stato accompagnato anche da alcuni esponenti della Soprintendenza d’Abruzzo, si è soffermato ad ammirare dipinti e crocifissi. Ha voluto leggere anche delle incisioni riportate sulle opere d’arte.
«Sono straordinari tesori», ha commentato Sgarbi, che ha tenuto a evidenziare la bellezza del Castello di Celano, monumento più visitato in Abruzzo. Successivamente Sgarbi ha ammirato un plastico che raffigura Celano, il Fucino e alcuni centri limitrofi e, prima di andare via, ha voluto dare un’occhiata alla mostra “Caricartoons ‘17 - acqua e terra” del vignettista Marco D’Agostino. (r.rs.)
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