Si allontana da casa, ritrovata dalla polizia

16 Aprile 2021

La 15enne non era rientrata a pranzo. Arrivata ad Avezzano in pullman, non rispondeva al cellulare 

L’AQUILA . Non è rientrata a pranzo e la madre ha lanciato l’allarme.
Dalla mattina la donna aveva perso i contatti con la figlia quindicenne che non rispondeva al telefono.
A ritrovare la ragazza, nel tardo pomeriggio, sono stati gli agenti della questura. La minorenne era arrivata in pullman ad Avezzano, a circa 60 chilometri da casa, e da lì è stata riaccompagnata all’Aquila, dove la famiglia ha potuto riabbracciarla.
Si è conclusa soltanto con un grosso spavento la frenetica ricerca della quindicenne aquilana che era uscita di casa in mattinata e di cui si erano perse le tracce nel corso della giornata.
A far scattare la massiccia operazione in tutta la provincia è stata la denuncia presentata dalla madre che, non riuscendo a mettersi in contatto con l’adolescente, ha chiesto aiuto alla polizia.
Dalla questura dell’Aquila è stato immediatamente diramato l’allerta per l’allontanamento ingiustificato che ha fatto scattare le attività necessarie all’individuazione della ragazza.
Sul territorio sono state impegnate tutte le pattuglie disponibili della Squadra Volante e tramite l’esame delle celle che agganciano i segnali dei telefoni cellulari, la presenza dell’adolescente è stata registrata nella zona di Avezzano.
Il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura dell’Aquila, dunque, è riuscito a rintracciarla e a riportarla a casa sana e salva nel tardo pomeriggio.
La ragazza, apparsa in uno stato confusionale, era salita a bordo di un pullman probabilmente ritenendo che la riconducesse nella zona dove abita.
Il mezzo pubblico, invece, era diretto nella Marsica, dove la quindicenne ha evidentemente perso l’orientamento senza riuscire, poi, a tornare indietro.
Nell’agitazione, tra le altre cose, non avrebbe risposto alle chiamate della madre che, dunque, si è rivolta alla polizia per rintracciarla.
Le ricerche da parte degli agenti di polizia, con l’ausilio delle apparecchiature tecnologiche, hanno permesso così di chiarire la situazione nel giro di poche ore. L’adolescente, sebbene scossa per la disavventura, è stata trovata in buone condizioni di salute e la polizia l’ha subito riconsegnata alle cure dei familiari. La questura sottolinea come la professionalità degli operatori ha permesso di risolvere la vicenda senza ulteriori gravi conseguenze per la ragazza che, passata la paura, è tornata nella sua abitazione.
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