Si allontana l’accordo tra Di Pangrazio e Babbo

15 Ottobre 2020

Il terzo classificato rifiuta l’incarico di vicesindaco senza il Pd in maggioranza Presidenza del consiglio per Ridolfi. Milo, Di Berardino, Gallese e Ruscio in giunta

AVEZZANO. Sfuma, o quasi, l’ipotesi della maggioranza bulgara a Palazzo di città, dove l’atteso faccia a faccia del sindaco Gianni Di Pangrazio con il consigliere di minoranza Mario Babbo, mirato a verificare la possibilità di una quadra per un accordo seppur non ufficiale e in zona Cesarini, è finito in un nulla di fatto. L’ipotesi della presidenza del consiglio che il sindaco avrebbe proposto al competitor giunto terzo al primo turno, che porterebbe in maggioranza anche il Partito democratico, non gradito da una pare degli alleati poiché «snaturerebbe l’impostazione civica della coalizione», ha fatto arenare la trattativa.
Sul piatto della bilancia il primo cittadino avrebbe messo un posto da assessore o il vicesindaco, ma sempre tenendo fuori dalla maggioranza i Dem. L’offerta, però, sarebbe stata declinata da Babbo. L’impressione, quindi, è che la squadra Di Pangrazio avvii il mandato partendo da quota 17: i 15 eletti, più il sindaco e il consigliere Antonio Del Boccio, mentre Babbo, insieme a Lorenza Panei e a Stefano Lanciotti, dovrebbe sedere sui banchi della minoranza. La strada verso la presidenza del consiglio comunale che viene assegnata dagli eletti, infatti, è ingombra di ostacoli: l’incarico sarebbe destinato all’avvocato ed ex assessore Fabrizio Ridolfi, il più votato della coalizione guidata da Di Pangrazio. «La porta per la giunta comunale è aperta per Babbo», afferma Alessandro Barbonetti, referente di Azione civica, «ma senza il Pd, poiché farebbe venir meno la nostra scelta caratterizzata dal civismo. La presidenza del consiglio invece è di competenza degli eletti». E la strada sembra ormai già tracciata: porta appunto a Ridolfi. La scelta avverrà nel primo consiglio comunale. Il varo della giunta, invece, sembra imminente.
Il sindaco, infatti, dopo aver sondato gli umori e le aspettative di consiglieri e referenti delle otto liste sta per procedere con la designazione dell’esecutivo cittadino, dove sembrano ormai certe le presenze dell’ex presidente del consiglio Domenico Di Berardino, in veste di vicesindaco, dell’avvocato Antonio Milo, della coordinatrice dei tecnici del laboratorio dell’ospedale di Avezzano Patrizia Gallese, della commercialista Loreta Ruscio, in rappresentanza di Del Boccio, dell’imprenditore Roberto D’Ippolito o in alternativa, dell’ex assessore alla cultura Pierluigi Di Stefano, il più votato di Generazione+, la lista collegata a Babbo che si è schierata subito con Di Pangrazio.
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