Si arena la trattativa FI-Biondi: è rischio crisi di maggioranza

Il sindaco ribadisce il no al rimpasto di giunta, i forzisti respingono al mittente la proposta alternativa È il giorno della verità: gli azzurri De Matteis e Morelli convocano una conferenza stampa sullo stallo
L’AQUILA. È il giorno della verità. Quello in cui Forza Italia potrebbe aprire una crisi di maggioranza nel Comune dell’Aquila. Le trattative con il sindaco Pierluigi Biondi per ricucire lo strappo politico, infatti, si sono arenate del tutto, dopo un mese di durissimo braccio di ferro.
Decisive saranno le parole che scandiranno i vertici forzisti nella conferenza stampa convocata per stamattina nella sede comunale di Villa Gioia sul tema della “situazione politica-amministrativa del comune dell’Aquila”: se di chiusura totale, quindi ufficializzando il fallimento della trattativa, oppure lasciando uno spiraglio per riaprire il dialogo. A pronunciarle, saranno il vicecoordinatore provinciale di Forza Italia Giorgio De Matteis e il segretario comunale Stefano Morelli. Ad ascoltarle con attenzione, sarà anche il senatore Guido Liris, che era stato incaricato da Fratelli d’Italia di mediare tra le due parti ed evitare scossoni nel centrodestra alla vigilia delle elezioni regionali.
LO STALLO FINALE
La situazione è precipitata tra la fine della scorsa settimana e ieri, dopo settimane di tira e molla su un possibile vertice chiarificatore tra De Matteis, Morelli, Biondi e Liris, mai avvenuto. Sabato il sindaco avrebbe fatto pervenire la sua proposta a Forza Italia: questa avrebbe previsto una concessione ai forzisti, ma senza il rimpasto di giunta richiesto. La proposta sarebbe stata quindi rispedita al mittente dagli azzurri. Tanto che ieri Forza Italia ha deciso di rompere gli indugi e convocare una conferenza per parlare agli aquilani.
IL RIMPASTO NEGATO
Lo strappo politico si è consumato dopo il cambio di casacca dell’assessore alla Ricostruzione privata Roberto Tinari, che a luglio è passato all’Udc, lasciando Forza Italia fuori dalla giunta. Con lui anche la consigliera comunale Gloria Nardecchia. Il partito fondato da Berlusconi ha poi accolto il consigliere Daniele D’Angelo. A settembre ha quindi chiesto prima un incontro con Biondi, poi di risistemare gli equilibri politici con un rimpasto di giunta. In bilico è finita l’assessore Paola Giuliani, l’unica in giunta ad essere slegata dai partiti. Il sindaco ha negato entrambe le possibilità. Nei giorni successivi sembrava aver riaperto all’ipotesi, mettendo sul piatto la fuoriuscita dell’assessore Manuela Tursini (in quota L’Aquila futura, gruppo federato con Forza Italia ma non confluito nel gruppo consiliare), poi ha smentito. Dopo gli ultimatum, ora De Matteis e Morelli hanno deciso di alzare di nuovo il livello dello scontro.
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