Si barrica in banca, torna la paura

Il 62enne bloccato dopo le minacce agli impiegati: un mese fa il primo episodio
SAN BENEDETTO DEI MARSI. Torna a barricarsi dentro alla banca per protestare contro un presunto ammanco di soldi dal suo conto e per rivendicare un presunto debito nei suoi confronti di 280 euro. Alla fine però viene bloccato e portato via dai carabinieri. È la seconda volta nel giro di un mese che l’uomo, V.S., 62 anni, di San Benedetto e in cura al Centro di igiene mentale di Avezzano, fa irruzione nella filiale della Bper di via Crispi. L’ultima volta, l’8 agosto, era entrato e aveva minacciato il personale con un coltello. Per lui era scattata una denuncia per esercizio arbitrario delle proprie ragioni e porto di strumento atto a offendere.
Ieri mattina è accaduto la stessa cosa e, anche se l’uomo non era armato, ci sono stati momenti di paura soprattutto tra il personale, tanto che è stato necessario di nuovo l’intervento delle forze dell’ordine. Il marsicano, intorno alle 11, è entrato nell’istituto di credito con atteggiamento minaccioso. Ha di nuovo chiesto ragguagli sui presunti buchi nel suo conto corrente e poi ha cominciato a inveire contro il personale e contro il direttore. Nessuno è riuscito ad allontanarlo e per questo è stato chiamato il 112.
I militari della locale caserma lo hanno calmato, accompagnandolo fuori.
Il 62enne non ha opposto resistenza ed è stato accompagnato per un controllo in un istituto specializzato ad Avezzano.
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