Si elegge mister “rosso”, l’aglio più buono

9 Luglio 2019

Nel weekend convegno sul prezioso bulbo sulmonese, al termine si sceglierà il prodotto migliore

SULMONA. Aglio rosso di nuovo protagonista delle serate ovidiane.
Torna infatti la Sagra dell’aglio rosso di Sulmona, promossa dalla Pro loco di Campo di Fano, in programma nella frazione di Prezza, nel fine settimana, dal 12 al 14 luglio.
La kermesse prende il via, però, già da giovedì 11 luglio con il convegno dal titolo: “25 anni insieme con un’unica passione: dare valore all’agricoltura. Nel presente costruiamo il futuro”.
L’appuntamento è previsto nell’Abbazia di Santo Spirito al Morrone, a partire dalle ore 16. L’organizzazione è curata dalla Pro loco “Nicola Di Pietro”, presieduta da Angelo Trotta, e dal Consorzio produttori dell’aglio rosso di Sulmona, presieduto da Stefania Baldassarre, e con il patrocinio della Regione Abruzzo e dei Comuni di Prezza e Sulmona.
A conclusione della tavola rotonda sarà eletto Mister aglio rosso 2019, tra i 25 partecipanti. Ovvero l’aglio rosso ritenuto migliore.
Dopo i saluti dei sindaci di Sulmona e Prezza, Anna Maria Casini e Marianna Scoccia, prenderà il via la tavola rotonda, che sarà moderata da Antonio Ricci, agronomo che da 25 anni si dedica alla valorizzazione del tipico bulbo. Alla tavola rotonda parteciperanno: Stefania Baldassarre, presidente del Consorzio produttori dell’aglio rosso di Sulmona; Paolo Rosario Nicolò, referente agricoltura Dt Adriatica della Bper Banca; Silvio Lancione, direttore della Bcc di Pratola Peligna; Patrizio De Angelis, responsabile regionale di Coldiretti; Roberto Battaglia, presidente della Cia L’Aquila Teramo; Umberto Margiotta, responsabile Confagricoltura Alto Sangro, Valle Peligna, Valle Subequana; Nunzio Marcelli, presidente del Consorzio Terra Viva; Giuseppe Cavaliere, funzionario della Regione; Emanuele Imprudente, assessore regionale all’Agricoltura. «L’obiettivo del convegno», affermano gli organizzatori, «è far crescere i progetti di radicamento territoriale, di integrazione tra le diverse realtà produttive, di espansione e consolidamento tra progetti diversi. La microfiliera è la nuova parola d’ordine; lo sviluppo della filiera corta e dei mercati locali». La serata si concluderà con la visita guidata, per chi vorrà, alla Badia Celestiniana.
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