Si lavora al progetto Piedibus, comitato rilancia la proposta

24 Gennaio 2018

AVEZZANO. Il progetto Piedibus torna sul tavolo dell’amministrazione comunale per cercare l’approvazione. Il Comitato mobilità sostenibile ha presentato l’iniziativa, già presente in diverse città d’I...

AVEZZANO. Il progetto Piedibus torna sul tavolo dell’amministrazione comunale per cercare l’approvazione. Il Comitato mobilità sostenibile ha presentato l’iniziativa, già presente in diverse città d’Italia e del mondo, con l’auspicio di vederla realizzata anche ad Avezzano. Grazie al faccia a faccia tra i rappresentanti del Comitato, Lucia Coco (presidente), Dario Raglione ed Emilio Faenza, e il consigliere comunale Pierluigi Di Stefano, è stato rispolverato il progetto che consiste nella creazione quotidiana di in un autobus umano fatto di bambini che a piedi si spostano da casa a scuola e viceversa. «Piedibus è una realtà in Inghilterra, Austria e inizia a diffondersi anche in Italia», hanno spiegato i delegati del Comitato, «è il modo più sicuro, divertente e salutare per andare e tornare da scuola. Lungo il percorso i bambini socializzano, apprendono abilità nella sicurezza stradale e guadagnano un po’ di indipendenza. Inoltre, con il Piedibus si riducono notevolmente il rischio di esposizione ai fattori inquinanti, e, soprattutto, si riduce il rischio di contrarre malattie cardiovascolari e l’obesità». Soddisfatto Di Stefano per il quale Piedibus «è un’azione innovativa che, a costo zero o costi contenuti per le finanze comunali, riuscirà a promuovere l’autonomia dei bambini nei loro spostamenti quotidiani e a favorire i processi di socializzazione tra coetanei, consentendo uno sviluppo psico-fisico armonico. A tal riguardo, ci siamo collegati in diretta Skype con Elsa Cattivera, di Borgorose ma a Malta per lavoro, progettista che ha lavorato al progetto Piedibus a Bologna e che offrirà la sua esperienza alla città di Avezzano». (e.b.)