Si punta alla riorganizzazione della Maternità e di Pediatria

26 Marzo 2019

SULMONA. Riorganizzazione del Punto nascita e della pediatria, più la strutturazione della rete oncologica. Punta su questi elementi la nuova linea regionale sulla sanità. Ne hanno discusso ieri...

SULMONA. Riorganizzazione del Punto nascita e della pediatria, più la strutturazione della rete oncologica. Punta su questi elementi la nuova linea regionale sulla sanità. Ne hanno discusso ieri mattina l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì e il vice presidente della giunta regionale Emanuele Imprudente, coi vertici della Asl, proseguendo il primo giro di riunioni programmate nelle aziende sanitarie abruzzesi. Nel corso della riunione (a cui hanno partecipato Maria Simonetta Santini, in qualità di direttore sanitario e direttore generale facente funzioni, e il direttore amministrativo Laura Coppola) è stata colta l’occasione anche per fare il punto sulla situazione dell’ospedale di Sulmona e in particolare sul Punto nascita, soprattutto dopo il caso del ginecologo Gianluca Di Luigi “costretto” a lasciare la città per un contratto a tempo indeterminato all’ospedale di Vasto.
Come richiesto nei giorni scorsi dall’assessore Verì, la Asl ha assicurato che si procederà alla messa in sicurezza, attraverso soluzioni congiunte che riguarderanno la riorganizzazione anche della pediatria. Durante il vertice è stato fatto il punto sulle questioni e sulle criticità riguardanti gli ospedali, soprattutto per quanto riguarda la carenza di personale. Su questo punto i rappresentanti della Asl hanno presentato all’assessore il piano per la stabilizzazione di 108 dipendenti, mentre in settimana sarà deliberato il piano assunzioni 2019, che prevede l’entrata in servizio di 426 persone, tra medici e operatori sanitari. «Abbiamo anche discusso», sottolinea Verì, «di una migliore organizzazione di tutte le strutture, superando l’eccessiva frammentazione di molti servizi e di conseguenza degli operatori sanitari addetti agli stessi che oggi non è più sostenibile. Nell’ottica di un ulteriore potenziamento dei livelli di assistenza, saranno inoltre attivati in tempi piuttosto stretti, i finanziamenti per la rete oncologica». (f.p.)
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