Si può fare la compensazione con il rimborso per i traslochi
Chi non ha pagato le utenze del Progetto Case, ma è in attesa di ricevere il rimborso per le spese del trasloco, potrà chiedere la compensazione delle somme. E c’è chi l’ha già fatto. È il caso di un...
Chi non ha pagato le utenze del Progetto Case, ma è in attesa di ricevere il rimborso per le spese del trasloco, potrà chiedere la compensazione delle somme. E c’è chi l’ha già fatto. È il caso di un aquilano, V.S., che sfruttando l’articolo 1241 del codice civile e la delibera 211 varata lo scorso maggio dalla giunta comunale, ha chiesto che dai 1600 euro che deve ricevere come contributo per le spese di trasloco sostenute dopo il terremoto del 2009, per le quali lo Stato aveva disposto il rimborso, vengano scorporati i circa 1200 euro di bollette arretrate. Il dirigente del settore della ricostruzione privata, l’ingegner Vittorio Fabrizi, ha già emanato la determina che autorizza l’operazione, compreso il pagamento della somma residua. A stabilire il diritto al rimborso delle spese per il trasloco e il deposito temporaneo dei mobili recuperati dalle case inagibili, fino a un massimo di cinquemila euro, era stata l’ordinanza 3797 del 2009.

