Si rinnova la festa di San Giuseppe

20 Marzo 2022

Il rito nella chiesa di San Rocco. Il vescovo Massaro agli uomini: «Siate fedeli»

AVEZZANO. Ieri mattina si è rinnovato il tradizionale rito per la festa di San Giuseppe che vede gli uomini di tutta la città radunati nella chiesa di San Rocco con il parroco, don Adriano Principe, per celebrare la ricorrenza. La prima per il vescovo Giovanni Massaro che nell’omelia ha parlato delle fedeltà di San Giuseppe a Dio e a Maria, invitando gli uomini, i papà e i nonni presenti a seguire il suo esempio nella fedeltà alla sposa, ai figli e alla famiglia. Nel giorno in cui si festeggia contemporaneamente la festa del papà, i tanti uomini si sono ritrovati all’alba nella parrocchia di Avezzano per la messa, prima di sfilare lungo le strade del quartiere per il tradizionale corteo della fede. Si tratta di un precetto pasquale che si svolge con ritualità del tutto eccezionali e che vede protagonisti solo ed esclusivamente uomini. «L’antica e bellissima tradizione, interrotta per due anni a causa della pandemia», ha sottolineato don Adriano, «si ripete dal 1945 quando venne inaugurata dai Padri Giuseppini che invitarono gli uomini a celebrare il precetto pasquale il giorno di San Giuseppe e a festeggiare la festa del papà». Secondo tradizione i fedeli si ritrovano nel piazzale della chiesa per assistere alla messa delle 6 alla quale partecipano dai 300 ai 400 uomini. Quest’anno, però, per il rispetto della normativa anti Covid il numero è stato più contenuto. Una tradizione che si trasmette ormai da padre in figlio e che vede molti avezzanesi tornare anche da fuori regione per partecipare alla funzione.
Nel corso della celebrazione gli uomini intonano i canti antichi della tradizione cattolica. Tutto nasce da una grande devozione a San Giuseppe. La festa si conclude con la consueta foto di gruppo davanti alla chiesa. (p.g.)
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