Si rischiano fino a 6 anni di carcere

3 Ottobre 2023

Il termine bracconaggio (caccia di frodo), indica l’esercizio dell’attività venatoria in violazione della legge in vigore. Con l’avvento delle nuove leggi sulla caccia negli anni ’90 del secolo...

Il termine bracconaggio (caccia di frodo), indica l’esercizio dell’attività venatoria in violazione della legge in vigore. Con l’avvento delle nuove leggi sulla caccia negli anni ’90 del secolo scorso la selvaggina ha acquisito lo status di patrimonio indisponibile dello Stato. Solo chi esercita la caccia con regolare licenza può prelevare, mediante l’abbattimento con i mezzi, nei luoghi e nei tempi indicati dalla legge, i capi di fauna selvatica cacciabile nel numero consentito e ne diventa proprietario. Qualsiasi altra forma di abbattimento o cattura di fauna selvatica è considerata bracconaggio e pertanto perseguita penalmente. Sparare a specie protette, cacciare in tempi o in aree di divieto, cacciare con modalità e mezzi vietati, catturare illegalmente gli uccelli e gli altri animali protetti, identifica la figura del bracconiere. Il furto venatorio è punito con la pena della reclusione da 1 a 6 anni e la multa da 103 a 1.032 euro.