Si sceglie il sindaco, una corsa a 6 La parola passa a 34.502 cittadini

Camminate alla Pietraquaria e pranzi in famiglia per i candidati: 585 aspiranti consiglieri in 25 liste In tre voteranno al seggio di Paterno, senza intoppi gli insediamenti di ieri di presidenti e scrutatori
AVEZZANO. Pranzi in famiglia, passeggiate sulla Pietraquaria e pomeriggi con amici e sostenitori. I candidati a sindaco trascorreranno così la prima giornata delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale.
CHI SONO. Antonio Del Boccio, 50 anni, capitano della polizia provinciale, laureato in economia e commercio, trascorrerà la domenica con i suoi cari. «Starò in famiglia e tra i miei candidati», ha precisato, «farò poi un giro per la città a respirare l’atmosfera elettorale. Voterò alla scuola media Vivenza sezione 44». Anche Mario Babbo, 41 anni, ex consigliere comunale d’opposizione, avvocato, si tratterà un po’ tra le mura domestiche. «Il caffè con mia moglie, prima che si sveglino i bambini», ha precisato, «prepareremo insieme la colazione per tutti, andremo a votare nel seggio di Antrosano, dove viviamo, e poi pranzo con i nonni». Anna Maria Taccone, 50 anni, docente universitaria, commercialista e presidente di Aciam, l’azienda dei rifiuti, farà due passi in montagna. «Farò una passeggiata con mio marito e il mio cagnolino», ha evidenziato, «e poi trascorrerò tutta la giornata con la famiglia a Paterno, famiglia a cui, tra lavoro e campagna elettorale, ho avuto pochissimo tempo da dedicare in questi giorni. Voterò nel seggio di Paterno». Gianni Di Pangrazio, 65 anni, dirigente della Provincia dell’Aquila, docente universitario, già sindaco della città dal 2012 al 2017, andrà sul Salviano. «Come ogni domenica», ha precisato, «pranzo con i figli e i nipotini. Nel pomeriggio vado a votare a Paterno e poi passeggiata in centro». Pranzo di famiglia anche per Tiziano Genovesi, 40 anni, imprenditore e segretario provinciale della Lega. «In mattinata andrò a fare una passeggiata alla Madonna di Pietraquaria e prenderò parte alla messa al santuario», ha raccontato, «poi andrò a votare al seggio 32 a Pucetta. Il pranzo lo farò in famiglia e nel pomeriggio incontrerò i miei collaboratori e i miei sostenitori». Nicola Stornelli, 48 anni, laureato in storia e filosofia, insegnante precario, sarà a casa perché in quarantena precauzionale dopo i contatti con Maurizio Acerbo, segretazio nazionale di Rifondazione comunista risultato positivo al Covid. «Sarò a casa», ha evidenziato, «e seguirò telefonicamente con i miei collaboratori la giornata perché sono in quarantena, anche se sto benissimo. Ho fatto richiesta per poter votare a casa».
UN PO’ DI NUMERI. Ad Avezzano saranno 34.502 cittadini aventi diritto al voto: 17.974 donne e 16.528 uomini. Ai seggi si potranno recare anche gli avezzanesi iscritti all’anagrafe degli Italiani residenti all’estero, quelli che vivono all’estero ma hanno deciso di iscriversi all’Aire mantenendo di fatto il diritto al voto che dovrà però essere esercitato in Italia. Potranno votare oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15 nei 48 seggi elettorali della città e nei 4 delle frazioni, compresi gli speciali all’ospedale, alla clinica di Lorenzo, al don Orione e al carcere. Ieri l’insediamento dei seggi è avvenuto senza intoppi. Lo scrutinio avverrà martedì mattina a partire dalle 9. Se nessun candidato supererà la soglia del 50 per cento più uno dei voti espressi si andrà al ballottaggio domenica 4 e lunedì 5 ottobre. Gli elettori potranno scegliere se votare un sindaco e i candidati consiglieri della sua coalizione o mettere in atto il voto disgiunto scegliendo un candidato sindaco e i candidati consiglieri di un’altra lista. Ogni elettore potrà esprimere due preferenze per quanto riguarda i consiglieri (un uomo e una donna) purché della stessa lista. Saranno 24 i candidati consiglieri che potranno conquistare un seggio.
LE 25 LISTE. Oltre ai sei candidati alla carica di sindaco, ci sono 585 aspiranti consiglieri. In campo con Antonio Del Boccio candidato sindaco ci sono due liste “Io per Avezzano con Antonio Del Boccio” e “Civiltà Italiana”. Con Mario Babbo “Avezzano in Prima Linea”, “GenerAZione+”, “Avezzano Viva”, “Fuori Centro”, “Patto Civico per Avezzano” e “Partito democratico”. Con Anna Maria Taccone “Avezzano Domani”, Forza Italia, “Io ci sono per Avezzano” e “Siamo Avezzano”. Con Gianni Di Pangrazio le liste sono 8: “Io sto con Avezzano”, “Patto per Avezzano”, “Avezzano libera”, “Avezzano al centro”, “Uniti per Avezzano”, “Avezzano Città Territorio”, “Azione Civica per Avezzano” e “Riformisti per Avezzano”. Con Tiziano Genovesi Lega, Fratelli d’Italia, Udc e Cambiamo Futuro. Con Nicola Stornelli Avezzano Bene Comune.
FINE COMMISSARIAMENTO. Avezzano torna al voto a distanza di tre anni dall’ultima tornata elettorale per le amministrative. Nel ballottaggio che seguì il primo turno tra Gabriele De Angelis e Gianni Di Pangrazio ebbe la meglio il primo, ma con una maggioranza monca per effetto della cosiddetta anatra zoppa. L’8 giugno 2019 arrivò la sfiducia della maggioranza e poco dopo il commissario prefettizio Mauro Passerotti che da oltre 15 mesi si occupa dell’ordinanza amministrazione della città.
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