Si scia dopo 18 anni d’attesa Camporotondo apre le piste

24 Gennaio 2019

Sabato discese gratuite per il Gran galà inaugurale. Impianti gestiti dal Comune Il sindaco Lorenzin: «La neve è arrivata, una svolta per il turismo nella Marsica»

CAPPADOCIA. Per gli amanti dello sci, il giorno tanto sospirato è arrivato. Sabato, grazie all’abbondante neve caduta in questi giorni, gli impianti di Camporotondo apriranno i battenti. Dalle 9 alle 16.30 l’evento sarà festeggiato con un Gran galà. Vi saranno spettacoli musicali e pirotecnici e agli ospiti, attesi in gran numero, verrà offerto un aperitivo con vin brulè. Gli sciatori potranno disporre di impianti nuovi, che possono accogliere 1.200 persone l’ora. Tre le piste: una facile per i principianti, l’altra rossa di difficoltà media e la terza nera per sciatori esperti. Tutte le piste sono state ampliate nel rispetto delle norme sulla sicurezza. Gli impianti di risalita consentono di raggiungere la vetta in 4 minuti, con una nuova seggiovia biposto di ultima generazione “Leitner”.
«Sono molto orgoglioso», ha detto il sindaco di Cappadocia, Lorenzo Lorenzin, «del lavoro svolto con la mia amministrazione per mettere a disposizione degli appassionati di sport invernali gli impianti fin dall'inizio della stagione. Ma la mancanza di neve ci ha fatto sospirare. Ora però, dopo 18 anni, finalmente possiamo aprire gli impianti. E siamo felici».
A Lorenzin la neve caduta in questi giorni deve essere apparsa come una manna dal cielo. Il biglietto da visita con cui il Comune di Cappadocia si accinge ad accogliere i turisti provenienti soprattutto dalla capitale e dal Frusinate è “Ski in the wood” (sciare nel bosco). A fare da cornice agli impianti sciistici di Camporotondo è la faggeta più vasta e suggestiva d’Europa. Oltre alle piste, intorno alla stazione sciistica, vi sono delle oasi incontaminate, in mezzo alla faggeta, che ben si prestano allo sci di fondo e alle escursione con le racchette. Un vero Eden, dunque, sia per gli appassionati di sport invernali sia per chi ama la natura. Gli impianti saranno gestiti in proprio dal Comune, sotto la direzione dell’ingegnere Daniele Pignatelli. L’organico sarà di cinque persone. La gestione “in economia” si è resa necessaria dopo che per due volte la gara per l’affidamento del servizio è andata deserta.
«Il prossimo anno», assicura il sindaco di Cappadocia, «l’inconveniente di quest’anno, dovuto alle condizioni meteo, sarà superato con l’innevamento artificiale. L’apertura delle piste da sci di Camporotondo è un importante traguardo non solo per Cappadocia, ma anche per la Marsica e l’intera regione, in quanto rappresenta un volano turistico per attrarre tutti coloro che vogliono ammirare i tesori naturali offerti dal nostro territorio. Spero che siano in molti sabato a onorarci della loro presenza e brindare con loro a un futuro prospero per la nostra comunità».
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