Si staccano pietre, allarme per il ponte

5 Luglio 2019

Da dieci mesi si attendono verifiche sulla struttura realizzata da Morandi. Il Comune: «Ci sono state altre priorità»

SULMONA. Stava parcheggiando la sua auto sotto il Capograssi quando ha sentito cadergli accanto dei pezzi di ponte. Solo una buona dose di fortuna ha evitato che quelle pietre gli finissero addosso. Per fortuna solo tanta paura per un sulmonese che poco dopo la mezzanotte tra mercoledì e giovedì ha rischiato di ferirsi e di danneggiare la sua vettura a causa di una parte della parete del pilastro sul quale è appoggiato ponte Capograssi, realizzato come quello di Genova dall’ingegnere Riccardo Morandi. Ripresosi dallo spavento, l’uomo ha subito telefonato ai vigili del fuoco che poco dopo erano già sul posto. Servendosi di una piattaforma, i pompieri hanno raggiunto il punto del distacco, proprio vicino al giunto strutturale da cui parte il ponte e al tubo di scarico dell’acqua piovana. In poco tempo i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la zona transennandola per evitare che altri possibili distacchi potessero colpire pedoni e mezzi in transito in un luogo molto frequentato per la presenza della fermata dei pullman e di un distributore di benzina. Tutte le auto parcheggiate nelle vicinanze della base del ponte sono state fatte spostare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che hanno provveduto a regolamentare il transito delle auto. «È ora che ci fate sapere se il ponte è sicuro o se dobbiamo cominciare preoccuparci», chiedevano ai vigili del fuoco e ai carabinieri i tanti curiosi che si sono fermati ad assistere all’intervento di mezza in sicurezza della zona, nonostante l’ora tarda.
Subito dopo la tragedia di Genova furono avviate anche delle sommarie verifiche sul ponte Capograssi che unisce il centro storico della città alla parte nuova e residenziale. E il primo provvedimento fu quello di vietare la sosta delle auto sul ponte per poi decidere con una variazione di bilancio di 15mila euro, controlli e verifiche più serrate sulla stabilità del viadotto. Ma a distanza di dieci mesi le verifiche devono ancora partire.
«Stiamo provvedendo», rassicura l’assessore ai Lavori pubblici, Mauro Tirimacco, «ci sono state altre priorità come i lavori delle scuole che abbiamo risolto o che stiamo risolvendo. Nei prossimi giorni ci dedicheremo anche al ponte Capograssi».
L’obiettivo è quello di accertare, attraverso analisi strutturali, la risposta statica dell’impalcato in termini di confronto, in campo elastico, con i carichi di esercizio imposti nel periodo di prima costruzione, misurando le inflessioni all’intradosso nelle zone a maggiore sollecitazione è scritto nella delibera che andrà ad affidare l’incarico per le verifiche. Nel frattempo il divieto di sosta sul ponte è diventato definitivo, anche se sono ancora tanti gli automobilisti che lo ignorano parcheggiando tranquillamente sul ponte.
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