Si uniscono i gruppi di Di Cesare (Apl) e Vittorini (Lcv)

18 Gennaio 2015

L’AQUILA. «Appello per L’Aquila» e «L’Aquila che vogliamo» insieme. I consiglieri dei rispettivi movimenti Ettore Di Cesare e Vincenzo Vittorini hanno annunciato questo cambio interno alla geografia...

L’AQUILA. «Appello per L’Aquila» e «L’Aquila che vogliamo» insieme. I consiglieri dei rispettivi movimenti Ettore Di Cesare e Vincenzo Vittorini hanno annunciato questo cambio interno alla geografia dell’assise civica presentandosi a Villa Gioia insieme a tante persone che in questi due anni e mezzo hanno sostenuto i loro progetti politici, proprio a partire dall’Appello sottoscritto per il capoluogo. Tra loro Cristiana Mancini, Dario Verzulli, Enrico Diamanti, Carla Cimoroni, Francesca Tarantino, Roberto Capezzali, Giovanni De Gasperis, Stefano Frezza. Nessuna fusione delle due realtà, solo l’unione di questi due gruppi che diventa così un compimento di un percorso maturato in questi mesi. «Non sono amante degli ossimori», ha spiegato Di Cesare, «e a mio avviso la parola “monogruppi” è una contraddizione in termini che non dovrebbe trovare fondamento nella realtà politica di un consiglio. I gruppi sono fonte di sprechi di denaro e inefficienze. Sin dall’inizio, le posizioni di Apl e Lcv sono state molto simili. L'azione dei nostri due gruppi si è contraddistinta per la medesima attività di controllo esercitata nei confronti della maggioranza ma anche per un atteggiamento propositivo». Un’unione che ha dei vantaggi dal punto di vista tecnico. «A causa dell’alto numero dei gruppi, ogni commissione è formata da una ventina di consiglieri. Ma così, anziché essere delle assemblee dove si discute in modo agile, le commissioni finiscono per diventare mini-consigli comunali». È Di Cesare il primo capogruppo, ma ci sarà un’alternanza ogni sei mesi. «Insieme costituiamo una forza alternativa», ha dichiarato Vittorini. «Vogliamo portare in consiglio nuove proposte provenienti dai cittadini attraverso seri processi di partecipazione».

L’unione potrebbe costituire un passo importante verso la costituzione di un’unica lista civica per le prossime elezioni.(fab.i.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA