Si ustiona cuocendo arrosticini: tradito dalle fiamme del barbecue

Il 50enne aveva spruzzato del liquido infiammabile sulla carbonella per favorirne l’accensione Ha bruciature in diverse parti del corpo, ma è stato evitato il trasferimento in un centro specializzato
ANVERSA DEGLI ABRUZZI. Resta ustionato mentre cuoce gli arrosticini e ora è costretto a recarsi per tre giorni a settimana in ospedale per farsi curare. Protagonista dell’incidente domestico un 50enne di Anversa degli Abruzzi che è ora alla prese con una lunga e convalescenza proprio per le conseguenze delle ustioni che si è procurato accendendo il barbecue. L’uomo si trovava nel cortile della sua abitazione e stata preparando la caratteristica “canaletta” che viene utilizzata per cuocere gli arrosticini.
Dopo aver sistemato il carbone, ha utilizzato imprudentemente del liquido infiammabile per favorirne l’accensione. Ma mentre era intento nell’operazione è stato investito da una fiammata provocata molto probabilmente dal vento e dalla quantità di liquido versato sul carbone.
Le fiamme lo hanno investito provocandogli ustioni di primo e secondo grado agli arti inferiori, all’addome, alla schiena e alla mano sinistra. Soccorso da alcuni familiari il 50enne è stato poi trasportato in ospedale dove i medici non hanno ritenuto necessario il suo trasferimento in un altro ospedale specializzato nella cura delle ustioni, ritenendo di poter assistere il paziente a Sulmona. Cosa che sta avvenendo, visto che l'uomo per tre giorni a settimana deve partire da Anversa per raggiungere l’ambulatorio dell’ospedale di Sulmona e farsi medicare.
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