Si va alla ricerca dell’identità avezzanese

22 Gennaio 2023

Incontro in Comune con l’antropologo Di Renzo. L’obiettivo: progetto che valorizzi la città e la sua storia

AVEZZANO. Amministrazione e associazioni al lavoro per un progetto identitario che possa rappresentare Avezzano e la Marsica. L’idea è quella di promuovere le peculiarità del territorio attraverso un percorso specifico. Il progetto, nato da un tavolo di lavoro delle associazioni di categoria, è approdato in Comune. Il sindaco, Gianni Di Pangrazio, e gli assessori Alessandro Pierleoni e Carmine Silvagni, hanno accolto i rappresentanti delle associazioni e l’antropologo Ernesto Di Renzo al quale spetterà il compito di andare a scavare nella storia, nella cultura e nell’enogastronomia locale per gettare le basi dell’identità avezzanese e marsicana.
«Abbiamo incontrato in municipio le associazioni di categoria e il professor Di Renzo», ha precisato il sindaco Di Pangrazio, «per mettere a punto un progetto sulla valorizzazione delle specificità del nostro territorio. A lavoro per promuovere la nostra città e la Marsica tutta». L’idea progettuale è in itinere da tempo. Le associazioni ci stavano lavorando ma poi il Covid e le altre problematiche legate al settore ne hanno impedito lo sviluppo. Ora però è arrivato il momento di ripartire e per questo hanno aperto il dialogo con l'amministrazione. «Il progetto identitario della città e dell'intera Marsica è molto ambizioso», ha spiegato il consigliere Pierleoni, «ci siamo riuniti insieme alle associazioni di categoria iniziare a tessere le fila di questa grande iniziativa che coinvolgerà tutto il territorio. Fondamentale sarà la partecipazione del professor Di Renzo che si è messo a disposizione del gruppo di lavoro». Presenti all'incontro in Comune i rappresentanti di Confcommercio (Giuliano Montaldi) Confagricoltura (Stefano Fabrizi); Confesercenti (Carlo Rossi); Cna (Fabrizio Belisari); Ance l'Aquila (Roberta Palermini) e Gal Marsica (Rocco Di Micco). Coinvolta anche Confindustria. «Siamo ancora in una fase embrionale, c'è tantissimo da lavorare», ha evidenziato Montaldi, «questa idea-progetto nasce dalla volontà delle associazioni di categoria, che si erano già confrontate nel tempo, di creare un’identità di questo territorio. Siamo soddisfatti dell'avvio del percorso condiviso con l'amministrazione e con l'antropologo Di Renzo, siamo certi che presto ci saranno importanti novità a riguardo». (e.b.)