Si è bloccato l’iter e la sosta a pedaggio (per ora) slitta

La società M&P ha chiesto il rinnovo della convenzione Il Comune frena: prima chiudiamo le pendenze
L’AQUILA. Tutto bloccato. I parcheggi a pagamento, per il momento, non verranno riattivati. La M&P ha chiesto, infatti, che il rinnovo della convenzione con il Comune abbia durata decennale, per consentire alla società di coprire i debiti pregressi. La richiesta, inoltrata solo qualche giorno fa, non trova tutti d’accordo, anche all’interno della maggioranza. «È stato rallentato l’iter amministrativo», spiega il sindaco Massimo Cialente, «la M&P, prima del sisma, gestiva il terminal di Collemaggio, il tapis roulant di collegamento con piazza Duomo e 1.100 posti a pagamento. Il 20 per cento degli introiti finiva nelle casse del Comune. Nel 2009, a causa del terremoto, la convenzione è stata sospesa: precisamente 2 anni, 10 mesi e 13 giorni prima della scadenza. Attualmente sono cambiate le condizioni e la M&P ha accettato di ripristinare le strisce blu con 640 posti disponibili, ma ci sono pendenze economiche che vanno sanate», sottolinea Cialente, «e mi riferisco al milione e 300mila euro che la società deve al Comune. Di contro, l’azienda sostiene di aver speso 470mila euro per la riparazione dei danni provocati dal terremoto al megaparcheggio».
«Manca ancora», incalza il sindaco, «l’atto ufficiale con cui la M&P si impegna ad accettare il ripristino della convenzione con soli 640 posti a pagamento. Dobbiamo verificare, inoltre, se i lavori sono stati fatti e se il Comune li ha autorizzati».
Cialente ribadisce: «Il ripristino delle strisce blu è una necessità per garantire la fruizione del centro storico. C’è stata una gravissima disattenzione dei miei uffici, che ha portato evidenti ritardi nella produzione della documentazione necessaria». Ma è proprio sul contenzioso economico in atto e sulla durata decennale della convenzione, che si concentrano le perplessità. «La richiesta di sottoscrivere una convenzione decennale impone una riflessione seria», il commento del vicesindaco Nicola Trifuoggi, «tale pretesa è stata avanzata solo qualche giorno fa, dopo l’approvazione della delibera di giunta. Bisogna prima chiudere la partita del contenzioso legale e capire quali lavori ha fatto la M&P all’interno del terminal, chi li ha autorizzati». Si evidenzia «un doppio problema, politico e tecnico: l’opportunità che venga prorogata per ulteriori dieci anni la convenzione con la M&P e se tale passaggio risulta legale».
Un dato è certo: «I parcheggi, senza la firma della convenzione, non possono essere attivati», conclude Trifuoggi, «e non credo che l’approvazione della stessa in consiglio comunale sia scontata». (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

