Sicurezza, scatta il piano per arginare furti e rapine

L’AQUILA. Vertice in prefettura per mettere a punto i dettagli di un piano – nei fatti già scattato con controlli interforze nelle strade della città e della periferia – per arginare l’escalation di...
L’AQUILA. Vertice in prefettura per mettere a punto i dettagli di un piano – nei fatti già scattato con controlli interforze nelle strade della città e della periferia – per arginare l’escalation di furti.
Si è parlato anche dell’ultimo episodio in ordine di tempo – la brutale aggressione in villa a Monticchio – nel corso del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito ieri mattina sotto il coordinamento del prefetto Francesco Alecci, alla presenza di tutti gli attori della sicurezza, in rappresentanza delle varie forze dell’ordine.
L’incontro ha avuto come scopo quello di migliorare il coordinamento della task-force impegnata da alcuni giorni nelle strade, con il coinvolgimento della polizia municipale che ha dato la disponibilità a effettuare i servizi straordinari di controllo del territorio sotto il coordinamento del questore Vittorio Rizzi.
Il nodo delle risorse umane a disposizione è stato uno dei temi trattati nel corso della riunione. Del resto, se si parla di come poter controllare in maniera efficace un territorio così vasto, e ulteriormente allargato dalle sostanziali modificazioni urbanistiche determinate dal terremoto, si devono fare i conti con la mancanza di uomini e mezzi.
Più volte, del resto, il sindaco Massimo Cialente ha rappresentato al governo la necessità che la situazione dell’Aquila non venga ancora considerata come normalizzata essendo trascorsa la fase della prima emergenza. Un altro argomento affrontato è stato quello della sicurezza in centro storico dove bisogna tener conto della presenza di cantieri della ricostruzione accanto a locali che hanno riaperto la loro attività e che richiamano nelle ore serali centinaia di giovani.

