Sigilli a 500 chili di formaggi fuorilegge

21 Settembre 2019

Scoperto a Trasacco un caseificio abusivo realizzato in un container, la 51enne titolare segnalata all’autorità sanitaria

TRASACCO. Il caseificio abusivo era stato realizzato in un container all’interno di un allevamento di pecore a Trasacco. Per i carabinieri del Nas di Pescara il locale era privo di autorizzazione e svolgeva l’attività in un cattivo stato di igiene e pulizia ed era privo dei requisiti minimi strutturali. Inoltre, sempre stando alle accuse dei militari, erano omesse le procedure di tracciabilità e rintracciabilità dei formaggi prodotti e non veniva applicato il previsto piano di autocontrollo del sistema Haccp. Gli ispettori del Nas hanno proceduto al sequestro amministrativo dell’intero laboratorio, delle celle frigorifere e di 500 chili di formaggi pecorini di varia stagionatura e ricotta fresca. Tutto materiale, per un valore di circa 10mila euro, che verrà avviato a distruzione. Nei confronti della titolare dell’azienda sono state elevate sanzioni per complessivi 8mila euro. La donna, F.S., 51 anni, di Trasacco, è stata segnalata all’autorità sanitaria e amministrativa. All’operazione hanno preso parte anche i carabinieri della stazione di Trasacco. L’ispezione dei Nas di Pescara rientra nell’ambito dei controlli agli allevamenti intensivi di animali da reddito e produzioni zootecniche. Nei giorni scorsi, tra Magliano de’ Marsi e Tagliacozzo, erano stati scoperti medicinali sospetti per il bestiame in un allevamento e 271 pecore erano state sottoposte a vincolo sanitario, in attesa di più approfondite analisi. Anche in questo precedente caso l’ispezione dei Nas di Pescara ha portato al sequestro dell’allevamento ovino. Stando alle accuse dei militari, le scorte di medicinali a uso veterinario erano detenute senza autorizzazione e in mancanza di prescrizione medica. I carabinieri hanno anche trovato dei farmaci a uso veterinario privi delle registrazioni per i trattamenti effettuati e da effettuare.
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