Silveri nel mirino il Pd punta a mandarlo a casa

L’AQUILA. La nomina dei capi dipartimento si intreccia con la polemica tra il Pd aquilano e il manager, Giancarlo Silveri, sulla possibile uscita di scena anticipata di quest’ultimo. Il mandato del...
L’AQUILA. La nomina dei capi dipartimento si intreccia con la polemica tra il Pd aquilano e il manager, Giancarlo Silveri, sulla possibile uscita di scena anticipata di quest’ultimo. Il mandato del direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila scadrà nel 2018, ma negli ultimi tempi non sono mancate né richieste di dimissioni, né pressioni per la nomina di un direttore più vicino all’attuale maggioranza che governa la Regione. Un turnover che potrebbe prevedere l’indicazione, in via temporanea, di un commissario ad acta alla guida della Asl aquilana, in sostituzione di Silveri. Del resto, l'attuale manager figura tra i papabili candidati del centrodestra alle prossime elezioni comunali dell’Aquila, insieme al consigliere comunale, Guido Liris. Un nuovo impegno in politica, dopo le esperienze del passato, a cui Silveri non ha mai chiuso del tutto la porta. Intanto, è il Pd aquilano, in particolare, il sindaco Massimo Cialente e la senatrice Stefania Pezzopane, a reclamare la scelta, alla guida della Asl, di un uomo di sinistra, anche in vista della verifica sull’operato dei manager programmata dalla Regione per febbraio prossimo. Sul piatto della bilancia sono già pronti due nominativi, che potrebbero assumere l’incarico di commissario ad acta: l’ex direttore generale della Asl, Roberto Marzetti, e l’ex direttore generale della Carispaq, oggi Bper, Rinaldo Tordera. Entrambi visti di buon occhio dalla sinistra. Un braccio di ferro politico che si trascina da mesi tra attacchi pubblici e richieste di chiarimenti sull’operato di Silveri, nominato dall’ex giunta regionale guidata da Gianni Chiodi.. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, riguarda la partecipazione del sindaco Cialente e della Pezzopane a una manifestazione di protesta dei lavoratori del Cup contro la Asl, indetta dall’Ugl per il mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato. Una presenza non gradita a Silveri, che ha parlato di «strumentalizzazione politica».©RIPRODUZIONE RISERVATA

