Silveri rompe i giochi e annuncia la sua candidatura

21 Marzo 2017

L’ex manager della Asl alla guida di un movimento civico: «Il centrodestra in frantumi? Non è mia la responsabilità»

L’AQUILA. «Il nostro è un movimento civico che ha chiesto a tutti coloro che ritengono di essere alternativi al Pd, che ha governato malissimo la città, di aggregarsi intorno a un progetto politico. Ma evidentemente la proposta non è stata gradita. Dopo mesi di sterili tatticismi, l’unica risposta arrivata dal centrodestra è il silenzio assoluto». Ed ecco allora che, Giancarlo Silveri, ex manager della Asl, a capo del movimento Riscatto Popolare, ha deciso – così come aveva già lasciato intendere alcuni giorni fa – di rompere gli indugi e presentare la sua candidatura a sindaco. E tre. Tanti sono, al momento, i candidati in corsa per la poltrona di sindaco espressione, più o meno marcata, di un centrodestra ridotto in frantumi. Ma su questo Silveri ha preso subito le distanze: «Altri, non certamente noi, hanno la responsabilità di questa frammentazione, di questo logorio. Abbiamo sperato fino all’ultimo in una soluzione diversa, ora non c’è più tempo. In un’ assemblea Riscatto Popolare ha reiterato l’invito a candidarmi e ho deciso di farlo e di mettere così in campo la competenza manageriale e l’esperienza politico-amministrativa maturate in settori pubblici e privati. Le nostre porte restano aperte, ma il ruolo di candidato sindaco, è bene che si sappia, ora non è più in discussione».

Poi l’affondo sulle tante «criticità non risolte», su un governo della città «andato avanti in questi anni solo con slogan e annunci. Oggi L’Aquila è una città moribonda. Si è badato, e neppure tanto bene, solo alla ricostruzione edilizia, senza pensare al resto: al lavoro che non c’è, alle frazioni abbandonate, al Gran Sasso imbrigliato in vincoli – quasi insuperabili – posti da giunte regionali dove sedevano noti esponenti politici cittadini ancora oggi sulla breccia. E alla Legge per L’Aquila rimasta sulla carta». Un fiume in piena, Silveri, anche quando ha ricordato la sua appartenenza all’ex Dc e i suoi trascorsi di sindaco al Comune di Santa Marinella, di consigliere comunale a Mentana e poi di assessore all’Aquila, per un breve periodo, con la giunta Tempesta. Ieri, accanto a Silveri alcuni vecchi amici, come l’ex senatore Enzo Lombardi che, però, non sarà tra i candidati in lista. «Il mio tempo è passato», ha spiegato Lombardi, «ma non smetterò di rompere ancora le scatole, perché L’Aquila è agonizzante». In sala anche l’ex assessore provinciale Luigi Di Luzio, che sarà invece della partita, e l’ex sindaco di Poggio Picenze, Nicola Menna, tra i promotori del movimento. In quanto alla lista, Silveri ha chiarito che è in via di definizione, che ci saranno molte donne e che nei primi giorni di aprile verrà presentato il programma.

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