Silvia Federici vuole il rilancio del paese

21 Luglio 2020

Nasce un progetto nuovo a Cappadocia, che vuole prendere «le distanze dalle vecchie politiche», come afferma Silvia Federici, una ragazza di Tagliacozzo che vive e lavoraa Roma e sogna di poter...

Nasce un progetto nuovo a Cappadocia, che vuole prendere «le distanze dalle vecchie politiche», come afferma Silvia Federici, una ragazza di Tagliacozzo che vive e lavora
a Roma e sogna di poter tornare a Verrecchie, paese nativo dei suoi genitori.
«Cappadocia Futura è un movimento, è un’idea, è il futuro di chi crede che i piccoli paesi di montagna possano con le menti e gli strumenti giusti, riprendersi da questo “sonno” che li affligge ormai da troppo tempo», sostiene Federici. «Saper cogliere le particolarità e le bellezze che un posto ha da offrire e venderle nel
migliore dei modi. Credo che per un giovane sia una responsabilità dalla quale non possa esimersi.
Amare il proprio paese vuol dire mettersi a disposizione affinché si possa iniziare un percorso nuovo, che prescinde da vecchie politiche. Tutti abbiamo delle case da troppo tempo chiuse, che aspettano una seconda possibilità. Io ho il desiderio di poter tornare a vivere nel mio paese, ma voglio tornarci avendo la possibilità di godere anche di servizi che sono necessari. Parlo di una farmacia, di autobus, di gente che fa da motrice per sviluppare nuove idee e nuovi percorsi».
«Sono felice di sapere che molti giovani si sono trasferiti a Verrecchie», conclude, «e hanno lasciato Roma, ed è anche per chi ha avuto il coraggio (perché di questo si parla) di tornare, che
voglio impegnarmi per dare la possibilità a molti altri di poterlo fare. Il mio è un appello a tutti i giovani che hanno desiderio che Verrecchie, Cappadocia, Petrella, Camporotondo tornino alle vecchie glorie».