Simona Abbate coordinerà l’Unione degli universitari

10 Ottobre 2016

L’AQUILA. Sono state rinnovate nei giorni scorsi le cariche associative dell'Udu (Unione degli universitari). Al termine dei lavori dell’XI congresso della delegazione aquilana del sindacato...

L’AQUILA. Sono state rinnovate nei giorni scorsi le cariche associative dell'Udu (Unione degli universitari). Al termine dei lavori dell’XI congresso della delegazione aquilana del sindacato studentesco, l’assemblea ha espresso voto unanime alla nuova coordinatrice Simona Abbate, all’intero esecutivo composto da Federico Fabri, Lucio Folcarelli, Alessandra Liberti, Martina Marasi, Alessandra Di Matteo. Votati all’unanimita anche il consiglio direttivo, con Andrea Fiorini presidente, e il collegio dei Probiviri.

Il congresso, che si è svolto lo scorso 5 ottobre nella biblioteca della Pro loco di Coppito (al casale di Murata Gigotti», è stata l’occasione anche per un importante confronto politico che ha visto protagonisti i rappresentanti degli studenti.

«Il tema è stato: l’Udu nell’era della post-democrazia, linee di conflitto, spazi di rappresentanza», spiegano in una nota. «L’incontro è stato incentrato principalmente sull’analisi e sulla discussione del ruolo della rappresentanza in un contesto, quello universitario e cittadino, in cui il dialogo, il confronto e la partecipazione sono assenti. Un elemento imprescindibile per la nostra associazione, dunque, che avverte la necessità di riappropriarsi dei luoghi di discussione, troppo spesso negati dall’Università e dalle istituzioni locali».

L’Udu, inoltre, ha assicurato «la difesa dello Statuto di Ateneo messo a rischio dalle ultime proposte di modifica della rettrice, Paola Inverardi, con le quali, di fatto, verranno pesantemente limitati i poteri del consiglio studentesco, un organo fondamentale per la rappresentanza degli universitari».

Il sindacato studentesco ha poi annunciato una sorta di stato di agitazione per la difesa della Carta dei diritti degli studenti, indispensabile per dare garanzie a tutti gli iscritti».

Il congresso e stato anche l’occasione per ribadire e sottolineare l’importanza del ruolo svolto dal coordinamento regionale, costituito, oltre che dall’ Unione degli universitari dell’Aquila, anche dall’Udu diTeramo e dall'associazione 360 gradi Chieti-Pescara.

«Sara fondamentale dare continuità al lavoro portato avanti negli scorsi mesi dalle tre associazioni abruzzesi», conclude la nota degli universitari.

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