Sindaci spaccati sui divieti E c’è chi accusa Marsilio

11 Aprile 2021

Di Bartolomeo (San Demetrio): mi è caduto il mondo addosso, ma resto fiducioso D’Amore (Fagnano Alto) e Gialloreto (Poggio Picenze): mancata comunicazione  

L’AQUILA. L’ordinanza di venerdì scorso, firmata dal presidente della Regione Marco Marsilio, che mette in zona rossa 41 Comuni della provincia fino al 18 aprile, divide l’opinione dei primi cittadini dei territori dell’Aquilano coinvolti dal provvedimento: Barisciano, Poggio Picenze, Fossa, Ocre, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Fagnano Alto, Prata d’Ansidonia, San Pio delle Camere, Caporciano, Navelli e Collepietro. Molti, infatti, criticano le modalità di comunicazione della Regione, qualche dubbio si pone anche sull’efficacia del provvedimento, che da altri è ritenuto “indispensabile”.
SAN DEMETRIO. «Non sono competente in materia», specifica il sindaco del Comune più esteso tra quelli coinvolti, Antonio Di Bartolomeo, «tuttavia, secondo i dati raccolti, i contagi a San Demetrio sono piuttosto alti». Nel Comune, infatti, sono attualmente registrati 23 positivi su 2.000 residenti: con una percentuale superiore all’uno per cento. L’incidenza stabilita per evitare la zona rossa, invece, è di un positivo su 250 abitanti. «È vero che nelle zone limitrofe i casi sono meno», continua il sindaco, «ma non si può dimenticare che i contatti tra un Comune e l’altro sono numerosi. Quella della Regione è stata una mossa precauzionale. Purtroppo, però, non possiamo avere la certezza che sia risolutiva. Spero solo che questa decisione serva a rendere i cittadini più responsabili». Il sindaco, infatti, è preoccupato delle possibili conseguenze derivanti dal periodo pasquale. «Quando ho appreso la notizia della zona rossa, non nego che mi è cascato il mondo addosso», conclude, «ma sono fiducioso che alla fine della prossima settimana già potremo tornare in arancione. Tra l’altro, questo provvedimento non è eccessivamente restrittivo, come sono stati altri nei mesi precedenti».
POGGIO PICENZE. Il sindaco Antonello Gialloreto, affida le sue perplessità a un post sulla pagina Facebook del Comune: «Abbiamo appreso solo dagli organi di stampa del passaggio in zona rossa anche di Poggio Picenze, dove attualmente sono quattro i casi positivi al coronavirus, peraltro ricompresi in soli due nuclei familiari. Premettendo che non è nostra intenzione entrare nel merito della decisione dei vertici regionali, ci piacerebbe soffermarci più che altro su come, per la seconda volta, le notizie che riguardano intere comunità siano passate prima per gli organi di informazione, mettendo in secondo piano i sindaci e tutti coloro che hanno direttamente e quotidianamente a che fare con i paesi che amministrano. A prescindere dalle intenzioni e dagli obiettivi dei provvedimenti regionali».
PRATA D’ANSIDONIA. Quella presa da Marsilio è una decisione «inevitabile e corretta» secondo Paolo Eusani, primo cittadino di Prata d’Ansidonia. «Nei paesi del circondario i casi erano molti e in aumento da dieci giorni», spiega, «tutti i nostri concittadini frequentano gli stessi posti, conosciamo bene le dinamiche dei paesi. Certo la zona rossa non piacerà a molti, ma penso non si potesse fare altrimenti. Anche chi ha un’attività ha capito. La paura del virus è ancora molta. Abbiamo la sensazione di essere circondati, anche se nel mio Comune c’è un solo contagio su 500 abitanti. Meglio prudenza adesso, che le conseguenze poi».
FAGNANO ALTO. Il sindaco Francesco D’Amore, invece, si dice «arrabbiato» per le modalità con cui è venuto a conoscenza della decisione. «L’ho saputo dagli organi di informazione», spiega, «era un provvedimento assolutamente inaspettato, considerando che da noi c’è un caso su 400 persone. Ho chiesto contezza alla Regione e mi è stato detto che il provvedimento è stato esteso a tutta la zona, a tutela dei comuni minori. La mancanza di comunicazione istituzionale tempestiva non è accettabile. Anche i genitori sono molto arrabbiati di dover lasciare a casa i ragazzi di seconda e terza media».
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