Sindaco assolto L’opposizione: «Non è una sua vittoria politica»
CAMPOTOSTO. «L’ assoluzione, sbandierata come una grande vittoria, di fatto per il sindaco e per l’ex sindaco è una sconfitta politica»: così il capogruppo di opposizione Tonino Di Carlantonio...
CAMPOTOSTO. «L’ assoluzione, sbandierata come una grande vittoria, di fatto per il sindaco e per l’ex sindaco è una sconfitta politica»: così il capogruppo di opposizione Tonino Di Carlantonio commenta l’assoluzione nel processo per abuso d’ufficio del sindaco di Campotosto Ercole Di Girolami e del suo predecessore Luigi Cannavicci. Mentre il funzionario Antonio Preite è stato condannato a otto mesi. Continua Di Carlantonio: «Il sindaco e il suo predecessore sono corsi dietro al vice segretario, portandolo illegalmente all’interno del Comune e utilizzandolo da “tutore legale” per sopperire alle loro incapacità gestionali, conferendogli tutti i poteri dell’ente. Il loro comportamento ha permesso alla magistratura investigativa di entrare, nel pieno diritto, nel Comune per acquisire documenti e informazioni, di fatto semiparalizzando le attività dello stesso per oltre due anni. Ora la vittoria è dei cittadini e di chi ha dato l’allarme, quando ci si è resi conto dei danni che avrebbe potuto arrecare al Comune con l’affidamento della gestione degli appalti pubblici. Pericolosità riconosciuta anche dal Tribunale che lo ha condannato».

