Sinizzo, acqua stagnante e villeggianti infuriati

Il lago di San Demetrio è di colore verde-giallognolo perché non c’è ricambio Il sindaco Cappelli: «Disagio causato da un guasto alle tubature»
SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. È una delle principali attrazioni naturalistiche della zona. Uno specchio d’acqua incastonato tra i monti. Ma da domenica scorsa, a causa di un guasto tecnico, il lago Sinizzo, nel comune di San Demetrio ne’ Vestini, non è più alimentato dalla sorgente dell’Acquatina. Lo spettacolo che si presenta agli occhi dei tanti visitatori è poco edificante: acqua stagnante, vischiosa e di colore giallognolo. E scatta la protesta. Tanto più che, per arrivare sulle sponde del lago bisogna pagare un biglietto di 5 euro al giorno, come stabilito dal Comune per regolamentare la sosta delle auto.
«È indecente», afferma uno dei turisti che sta trascorrendo qualche giorno di vacanza nella zona, «che si faccia pagare il biglietto per sostare nelle vicinanze del lago, senza offrire alcune servizio. L’acqua è putrida. Dalla fonte dell’Acquatina non sgorga più nulla ed è impossibile fare un tuffo per la presenza di alghe e residui di sporcizia di ogni genere».
Il sindaco di San Demetrio, Silvano Cappelli, spiega che l’increscioso episodio, che cade proprio nel periodo di Ferragosto, «è dovuto alla manomissione della saracinesca da dove si attinge la risorsa idrica che arriva al lago dalla sorgente dell’Acquatina».
«Domenica sera», afferma Cappelli, «qualcuno ha deviato il corso dell’acqua verso la frazione di San Giovanni, provocando un guasto alle tubature. Stiamo provvedendo alla riparazione, ma ci vorrà ancora qualche giorno perché tutto torni alla normalità».
Il sindaco, tuttavia, tiene a precisare che «al lago Sinizzo, che è di competenza della provincia dell’Aquila, vige il divieto di balneazione. Il fenomeno delle alghe quest’anno è più forte e si è accentuato negli ultimi tre giorni, a causa della mancanza di ricircolo delle acque. Quanto alle polemiche sul biglietto voglio ribadire che l’accesso al lago è gratuito per i residenti. Il tagliando serve solo a garantire il parcheggio delle auto e ad evitare la sosta selvaggia in un ambiente naturalistico di grande valenza, qual è il lago Sinizzo».
Monica Pelliccione
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