Siringhe accanto alle scuole, i genitori pronti alle ronde

SULMONA. Due siringhe e un cucchiaino utilizzato per miscelare la sostanza stupefacente sono stati ritrovati all’interno dell’area di pertinenza dell’ex caserma Cesare Battisti a poche decine di...
SULMONA. Due siringhe e un cucchiaino utilizzato per miscelare la sostanza stupefacente sono stati ritrovati all’interno dell’area di pertinenza dell’ex caserma Cesare Battisti a poche decine di metri dai Musp che ospitano gli alunni della elementare Masciangioli. Un fatto inquietante soprattutto perché le siringhe sono state trovate in un’area frequentata da bambini, un luogo che dovrebbe essere inaccessibile agli estranei. La dirigente dell’istituto comprensivo “Capograssi-Mazzini”, Daniela Mininni, ha già denunciato il fatto ai carabinieri e al Comune. «Ovviamente mi sono attenuta alle regole per lo smaltimento», fa sapere la dirigente scolastica, «e ho chiesto alle forze dell’ordine di intensificare i controlli». Carabinieri e polizia hanno assicurato che le loro pattuglie presiederanno la zona di Porta Napoli in modo più assiduo. Anche perché, nei giorni scorsi prima che venissero rinvenute le siringhe, in tanti si erano lamentati per la mancanza di un custode all’ingresso dell’ex caserma.
Sull’episodio sono intervenuti i genitori del comitato “Scuole sicure”, allarmati dal ritrovamento delle siringhe in un luogo che dovrebbe essere molto controllato e pronti anche ad organizzare delle ronde per evitare il ripetersi di fatti così inquientanti. «Quell’area è frequentata da bambini», hanno sottolineato i genitori, «ragione per la quale chiediamo a chi è preposto alla tutela e sorveglianza degli alunni e dei cittadini residenti nella zona, di intensificare i controlli».
E i genitori si sono detti disponibili, all’occorrenza, anche a costituire delle squadre di controllo per scoraggiare la presenza nella zona dell’ex caserma di tossicodipendenti e teppisti.(c.l.)
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