Sisma, incendio e frane: va in scena Vardirex

La maxi-esercitazione interforze si terrà dal 23 al 26. Tra le location il Morrone e il lago di Scanno
SULMONA. Un terremoto con dispersi, un incendio in montagna e un violento temporale con frane e smottamenti. Sono gli scenari da catastrofe della maxi esercitazione interforze, in programma dal 23 al 26 settembre, che vedrà schierati in campo circa 500 uomini tra militari e civili. Si tratta delle terza edizione di Vardirex (Various disaster relief management exercise), una simulazione pensata con l’intento di verificare le procedure e l’interoperabilità tra le varie componenti coinvolte nelle operazioni di soccorso in occasione di pubbliche calamità. In particolare, nel corso dell’esercitazione sarà testato il sistema operativo di un’organizzazione complessa dove personale militare e civile volontario verrà chiamato ad operare all’unisono al fine di rendere sempre più efficienti le capacità di intervento in caso di emergenza. Vardirex avverrà nel rispetto delle norme anti-Covid, elemento non trascurabile che prefigura uno scenario di emergenza da calamità naturale dentro l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia. Il centro di comando e controllo delle operazioni sarà allestito all’interporto di Avezzano nelle giornate di martedì e mercoledì, mentre l’esercitazione vera e propria andrà in scena giovedì. Verranno simulati tre disastri: un sisma, un incendio sulla zona del Monte Morrone a Sulmona, smottamenti e frane nella zona del lago di Scanno che renderanno necessario l’intervento delle truppe alpine del 9° Reggimento di stanza all’Aquila, e in particolare del Battaglione Vicenza, a supporto dei volontari di Protezione civile dell’Ana, con la collaborazione di Marina e Aeronautica. La presentazione dell’evento si terrà il 25, alle 9, nel teatro di Sulmona, alla presenza del presidente della Regione Marco Marsilio, del capo della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli, del generale Claudio Berto, comandante delle Truppe alpine, e del presidente nazionale dell’Ana, Sebastiano Favero. La giornata conclusiva, venerdì, si terrà ad Avezzano. I mezzi militari sfileranno dal centro alla zona dell'interporto, mentre nella cattedrale sarà celebrata una messa in suffragio dei militari in congedo rimasti vittima del Covid. Infine, il presidente dell’Ana Abruzzo, Pietro D’Alfonso, deporrà una corona al monumento dei caduti. (f.d.m.)
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