Sisma, Uffici speciali: bando per i dirigenti delle due strutture

18 Ottobre 2023

In ballo l’eventuale sostituzione di Provenzano e Fico Gli incarichi dei 2 manager vanno in scadenza a fine anno

L’AQUILA. A fine 2023 vanno a scadenza gli incarichi dei due dirigenti degli Uffici speciali per la ricostruzione, quello per il Comune dell’Aquila (Usra) e quello per i Comuni del cratere che ha sede a Fossa (Usrc). I due uffici sono oggi guidati da Salvatore Provenzano (Usra) e Raffaello Fico (Usrc).
In vista della scadenza la Presidenza del Consiglio, pochi giorni fa, ha reso noto «l’avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione della città dell’Aquila e di titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni dei cratere». Si tratta, si legge nell’avviso di una «procedura di valutazione comparativa ai fini dell’individuazione delle professionalità idonee per il conferimento dei due incarichi. La domanda di partecipazione deve essere inviata all’apposita casella di posta elettronica certificata entro il termine perentorio di 7 (sette) giorni, a decorrere dalla data di pubblicazione dell’avviso sul sito internet della Presidenza del Consiglio dei ministri».
Tenuto conto che la pubblicazione è avvenuta l’11 ottobre le domande vanno presentate entro oggi. I due attuali dirigenti potranno ripresentare la candidatura. Alla scelta finale, come è noto, non è estranea la politica. Sia il Comune dell’Aquila (attraverso il sindaco Pierluigi Biondi) che i Comuni del cratere (per mezzo del coordinamento dei sindaci oggi guidato dal primo cittadino di Pizzoli, Giovannino Anastasio) avranno voce in capitolo come ce l’avrà anche la politica nazionale. Solo a fine anno si saprà se sarà fatta una scelta in continuità (con la conferma degli attuali titolari) oppure se si preferirà cambiare.
LA STORIA
Gli Uffici speciali per la ricostruzione furono istituiti nell’agosto 2012 dalla cosiddetta “legge Barca” dal nome del ministro che propose la norma (governo Monti). Diventarono operativi solo nella primavera del 2013 (4 anni dopo il sisma) perché si dovette attendere l’espletamento del cosiddetto concorsone con il quale furono assunte centinaia di persone. L’obiettivo degli uffici speciali era (ed è) quello «di assicurare prioritariamente il completo rientro a casa degli aventi diritto, il ripristino delle funzioni e dei servizi pubblici, l’attrattività e lo sviluppo economico-sociale dei territori interessati, con particolare riguardo al centro storico monumentale della città dell’Aquila».
In particolare l’Usra fu istituito «tramite un’intesa sottoscritta tra il ministro dell’Economia e delle finanze, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, il ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione, il ministro per la Coesione territoriale, il presidente della Regione Abruzzo, quello della Provincia dell’Aquila e il primo cittadino del Comune dell’Aquila». L’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere aveva anche il compito di «effettuare l’istruttoria dei piani di ricostruzione dei singoli Comuni delle otto aree omogenee negli aspetti tecnici e finanziari, attestandone la congruità economica e di fare da supporto ai suddetti entri del cratere in fase di attuazione dei Piani per finalità connesse al perseguimento della qualità architettonica e alla pianificazione e sviluppo strategico del territorio».
L’Usrc segue i 56 Comuni del cratere sismico e gli oltre 100 fuori cratere.
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