Sisma, via libera a lavori per 32 milioni

10 Aprile 2019

Il 39° elenco di beneficiari: dal centro storico a Onna, Paganica, Monticchio, Bagno, Camarda, S. Elia, Roio, Arischia, Coppito

L’AQUILA. Il Comune ha reso noto che sono oltre cinquanta i provvedimenti, per complessivi 32 milioni di euro, contenuti nel trentanovesimo elenco di beneficiari ammessi a contributo per la ricostruzione privata.
LA MAPPA. Gli interventi – scrive il Comune – sono concentrati sia nel centro storico del capoluogo sia nelle frazioni, come Onna, Paganica, Monticchio, Bagno, Camarda, Sant’Elia, Roio, Arischia e Coppito. In realtà, dei 32 milioni quasi la metà toccano a tre aggregati del centro storico. In particolare, oltre sei milioni vanno a un aggregato che si trova fra via Garibaldi e via Gignano (e questo è nell’allegato 1, cioè il cantiere potrà partire al più presto) e sei milioni e mezzo a un altro aggregato che fa angolo fra via XX Settembre e via Persichetti (è nell’allegato 2, cioè si tratta di una pratica priva ancora del titolo abilitativo). Sempre nel capoluogo (allegato 2) c’è un finanziamento di circa due milioni e mezzo per un edificio che si trova nella prima parte di via Roma compreso fra via del Papavero e via Madonna della Neve e un altro, sempre di due milioni e mezzo, fra via del Cardinale e piazzetta del Cardinale. Quasi due milioni toccano a un aggregato fra via Persichetti e Vico dei Roiani (totale per il capoluogo, tenendo conto solo dei contributi più importanti, oltre 20 milioni).
GLI ALTRI INTERVENTI. Alle frazioni più che le briciole stavolta arrivano quattro o cinque panini ripieni quanto basta. A Paganica sono stati finanziati (ma si tratta sempre dell’allegato due) tre potenziali cantieri: uno fra via delle Vigne e via delle Rocce (un milione e mezzo), un altro in via dei Mori (un milione e mezzo circa) e il terzo in via del Cardarello (800.000 euro). A Onna fondi (un milione e 300.000 euro) per un aggregato all’inizio di via dei Martiri, a pochi metri da casa Onna. Ad Arischia un milione e 700.000 euro per un aggregato fra via Capo La Villa e piazza San Rocco.
LA PROCEDURA. Il Comune fa sapere che «l’acquisto delle abitazioni equivalenti in sostituzione dell’abitazione principale distrutta, è consentito solo all’interno dello stesso Comune. Al fine di velocizzare le operazioni di rilascio dei buoni contributo, si invitano i beneficiari di munirsi di copia del documento di riconoscimento e di eventuale delega al ritiro. Per i contributi riportati nell’allegato 2 tutti i termini sopra indicati inizieranno a decorrere dalla data di Pubblicazione sull’albo pretorio in seguito all’emissione del relativo titolo abilitativo edilizio e la consegna della documentazione mancante».
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