Sistema informatico innovativo per monitorare dati e contagi

27 Gennaio 2022

Si tratta di un portale realizzato in sinergia da Comune, Asl, Gssi, Università e Fondazione OpenPolis La piattaforma fornisce informazioni anche sulle vaccinazioni, i tamponi e i ricoveri in provincia

L’AQUILA. Si chiama Open Data Covid ed è il nuovo portale che raccoglie i dati sull’evoluzione della pandemia nel territorio della provincia dell’Aquila dall’inizio dell’emergenza fino ad oggi. Il progetto, nato nell’ambito del Comitato tecnico scientifico nominato dal Comune per l’emergenza Covid-19, è frutto della collaborazione tra Gssi, Asl, Univaq e Fondazione OpenPolis e viene annunciato come uno strumento unico e innovativo in Italia. Intanto, nelle ultime 24 ore in città si sono registrati 156 nuovi casi, in lieve calo rispetto al giorno precedente.
BANCA DATI COVID
Il portale permette di monitorare a cadenza settimanale, a partire dal primo marzo 2020, l’andamento dei nuovi casi e dei decessi – suddivisi per nove fasce di età – nell’area di competenza dell’Asl e nei principali comuni Fornisce inoltre informazioni sulla distribuzione geografica del contagio sul progredire della campagna vaccinale, sulle reazioni avverse ai vaccini, sui tamponi, e sui ricoveri sul territorio. La piattaforma individua infine gli assistiti che presentano patologie croniche. Tali dati permettono di tracciare un quadro sulla salute della popolazione della provincia e di avere informazioni sull’impatto della pandemia sui soggetti più fragili.
GIà ONLINE
Il sito, già online e consultabile, è stato presentato al Gssi. All’evento sono intervenuti Roberto Aloisio, Gssi, coordinatore del portale Open Data Covid, Leila Fabiani, presidente del Comitato tecnico scientifico del progetto di screening epidemiologico attivato dal Comune, il sindaco Pierluigi Biondi, il rettore Gssi Eugenio Coccia, il rettore dell’ateneo Edoardo Alesse, il direttore sanitario Asl Alfonso Mascitelli, Domenico Pompei (Dipartimento di Prevenzione). «Consultare i dati dell’applicazione è intuitivo. La piattaforma», ha spiegato Aloisio, «presenta due sezioni che forniscono dati di dettaglio, pubblicati in forma anonima, sulla situazione Covid e sugli assistiti dell’Asl. Questi dati, incrociati, permettono di monitorare l’andamento della pandemia e la diffusione di patologie croniche in modo da avere informazioni sui ricoveri di persone fragili, per cui sono previste esenzioni. Sono dati in grado di arrivare alla singola persona, ma che forniscono anche un quadro utile ai fini dell’analisi della situazione pandemica e dell’efficacia degli interventi ma anche funzionale dell’adozione, da parte degli enti competenti, di politiche sanitarie e di prevenzione a partire dalle persone a maggior rischio».